| Fare affari con internet: consigli alle imprese. La presenza nella "rete delle reti" un'opportunità strategica da cogliere.
L'Internet: tutti ne parlano, pochi la conoscono realmente, ancor meno la sanno utilizzare con efficacia. Eppure, stando ai dati diffusi da qualificati istituti di ricerca, la Rete delle Reti sta spopolando, non solo negli Stati Uniti, tradizionalmente all'avanguardia nel settore dell'informatica, ma anche in Europa e in Italia. In particolare, nel nostro Paese, sinora spesso in ritardo in questo campo, il trend di crescita nell'uso dell'Internet quale strumento di collegamento è in notevole incremento. Basti pensare che, nel 1997, gli utenti sono passati dal milione e 377 mila del mese di marzo ai due milioni e 348 mila di settembre e che in pochi anni potrebbero crescere di un altro 20%, superando il tetto dei nove milioni di persone. Sulla stessa linea l'area ?business», in cui i collegamenti, nello stesso periodo del 1997, sono cresciuti con un incremento stimato attorno all'11%. Eppure un simile boom non è stato accompagnato da una parallela crescita - in termini di consapevolezza, maturazione e ?dimestichezza» - da parte di chi lo deve utilizzare. Nemmeno se parliamo delle imprese, che sono tra i soggetti che possono ottenere i maggiori vantaggi da questo strumento di comunicazione nelle sue forme oggi più note. L'Internet, cioè, il sistema di collegamenti per cercare e veicolare informazioni nel mondo; l'Intranet, la rete dedicata tra realtà appartenenti a uno stesso gruppo o network; l'Extranet, la rete che un'azienda estende ai partner d'affari tra cui agenti, clienti e fornitori.
L'utenza business: una evoluzione incompiuta. Proprio all'interno delle imprese l'Internet, l'Intranet e l'Extranet sono - al di là delle apparenze - avvolte da una cortina di fumo: difficile trovare un interlocutore che sappia dire con sicurezza se con questi strumenti di comunicazione un'azienda risparmia, aumenta i costi, ottiene ricavi e che altro ancora. All'origine di questa situazione di non-conoscenza stanno principalmente due cause. Da un lato la generale diffidenza che le imprese italiane - in particolare quelle di piccole dimensioni - nutrono nei confronti dell'informatica, tanto che spesso pure l'onnipresente "pc" incute timore. Dall'altro l'assenza di una cultura sufficientemente consolidata e diffusa, anche nei provider e nei consulenti informatici, che spieghi come fare marketing in modo efficace attraverso la Rete delle Reti. D'altra parte un'evoluzione è in corso, soprattutto nelle realtà di medio-grandi dimensioni. Un'altra ricerca, condotta su un campione di 286 aziende estratte a caso tra le prime duemila imprese italiane, evidenzia infatti che il 75,8% è collegato a Internet, il 44% ha un sito Web, il 16% ha sviluppato una Intranet, il 6,7% una realizzato una Extranet. Note dolenti, però, se consideriamo la soddisfazione: se è generalmente elevata (pari all'81%) quando si tratta del collegamento a Internet, in relazione al proprio sito solo il 53,5% delle aziende manifesta lo stesso entusiasmo. E solo il 3,7% svolge attività di commercio elettronico "on-line" accettando ordini sul proprio sito Web.
Quali vantaggi per l'azienda? Perché, quindi, un'azienda deve farsi un proprio Sito o, comunque, entrare in questa rete? La prima esigenza a cui Internet risponde è l'interattività. L'Internet, cioè, può essere uno strumento di grandissimo interesse quando si vuole comunicare con qualcuno scambiandosi informazioni utilizzando, a questo scopo, l'E-Mail. Il fax tra qualche anno sarà sostituito dalla posta elettronica; adottare l'Internet potrebbe perciò diventare ineluttabile oltre che particolarmente economico. Un altro utilizzo molto importante è la comunicazione via Internet. Comunicare in modo corretto è essenziale per avere successo. Ma attenzione: farlo attraverso il proprio sito-web è differente rispetto a farlo con gli strumenti tradizionali. L'Internet è uno strumento che, per sua natura, richiede aggiornamenti ed innovazioni continue; se manca questa continua innovazione, c'è il rischio di non essere più visitati. E la presenza, alla fine, diventa controproducente. C'è poi l'utilizzo commerciale: è su questo che un'azienda dovrebbe puntare maggiormente, anche se i risultati più efficaci si ottengono con l'Intranet, che si rivela strumento ottimale per esempio per la gestione delle informazioni e delle comunicazioni con la propria rete vendita. Ma non illudiamoci che basti avere un proprio sito Internet per essere visti. È più corretto affermare che, attraverso l'Internet, qualcuno può comprare i nostri prodotti: nella rete sono infatti gli altri che ci scelgono e noi non sappiamo nemmeno quando o perché lo fanno.
Una innovazione strategica. Definiti questi possibili utilizzi, per un imprenditore è essenziale conoscere l'Internet e partecipare in prima persona al processo di inserimento in azienda, evitando il rischio di accumulare le informazioni in materia esclusivamente nelle mani di un esperto. Per questo occorre acquisire un minimo di conoscenza di base prima di muoversi. Ma soprattutto è essenziale avere, a monte, una chiara "vision" della propria azienda: conoscerla, approfondirne la competenza, individuarne il business, farne propria la tradizione, prefigurarne il futuro. E, ancora, delineare gli obiettivi primari da conseguire attraverso l'Internet: comunicare, promuovere, avere informazioni o vendere E infine focalizzare l'obiettivo e definire il target. L'Internet, infatti, non è un fatto casuale e nemmeno una decisione che si può improvvisare. È un progetto di innovazione a carattere strategico, che modifica la fisionomia aziendale.
Una occasione per migliorare. Una volta che l'impresa ha fatto il suo ingresso in rete con un sito che viene regolarmente visitato, possono iniziare le interazioni commerciali che si concretizzano nell'afflusso di ordini. A questo punto occorre che l'azienda sia consapevole di aver avviato un cambiamento profondo, che modificherà in breve tempo ma radicalmente abitudini consolidate e richiederà un deciso "re-engineering" interno. L'impatto sarà particolarmente evidente sul sistema informativo, chiamato a gestire una simile rivoluzione. Ma il cambiamento riguarderà anche l'organizzazione e la gestione delle risorse umane, in particolare di quelle preposte alla vendita. Il dialogo nell'Internet non è semantico, impedisce le tipiche forme di negoziazione e richiede che si modifichino i nostri comportamenti con l'esterno, sviluppando una capacità di decisione immediata. Occorre poi imparare a calcolare i costi, i risparmi e i maggiori ricavi. L'Internet prima di tutto deve servire a risparmiare, se non altro attraverso l'E-Mail. E risparmio significa anche maggiore velocità e minore carta. Infine attraverso l'Internet, un'azienda deve porsi il problema di diventare migliore dei suoi concorrenti. Perché o l'Internet ci arricchisce e ci fa crescere, o altrimenti non serve.
Otto regole d'oro per un sito internet davvero efficace. Rapidità - Anche se le immagini possono avere un certo fascino, occupano molta memoria e rallentano la consultazione del sito che, invece, deve essere rapida per non scoraggiare i visitatori. Per questo è essenziale rinunciare a troppe immagini e fotografie per guadagnare in rapidità. Oppure è possibil collocanrle su pagine collegate a quella principale. Accessibilità - La presenza di un indice ricorrente (presente cioè su tutte le pagine del sito), preferibilmente in due lingue, è un grosso aiuto per chi cerca di muoversi nel sito senza incontrare troppe difficoltà. Stabilità- Quando il sito è troppo sofisticato causa parecchi danni all'utilizzatore (dalla difficoltà di stampa al blocco del sistema). La complessità del sito è quindi inversamente proporzionale al numero degli utenti. Evoluzione - Dal momento che l'hardware e il software dell'utente non sono sempre dell'ultima generazione, è bene che il sito web cresca e introduca gli ultimi ritrovati tecnologici solo quando l'utenza è in grado di utilizzarli. Interattività - Il sito Internet deve essere provvisto di un indirizzo di posta elettronica perché il visitatore possa dialogare con l'azienda e il cliente possa effettuare i suoi ordini direttamente via rete. È poi necessario che in azienda vi sia qualcuno che risponda alle domande dei visitatori o dei clienti con tempestività. Aggiornamento - Un sito Internet non è fatto una volta per tutte: richiede infatti continui aggiornamenti sulla base dell'evoluzione dell'azienda e della sua produzione. Sicurezza - Nel caso in cui l'interlocutore del sito web debba rilasciare informazioni personali - come nel caso di un ordine - il sistema deve garantire la più completa sicurezza da possibili ingressi estranei. Notorietà - Occorre lavorare affinché il sito Internet possa essere conosciuto dal maggior numero di utenti: registrandolo nei cataloghi specializzati o nei cataloghi Internet, facendo pubblicità sulla stampa e citando l'indirizzo web sulla carta da lettera. |

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