Speciale abrasivi.

Un mercato in continua espansione.
Un fatturato di oltre 600 miliardi,
suddiviso tra pochi leader di settore.

 

Il 1997 ha fatto segnare un nuovo record.

Tra gli utensili impiegati nelle lavorazioni meccaniche, gli abrasivi da sempre rappresentano una delle categorie maggiormente diffuse, in virtù dell'ampia gamma di utilizzi ed applicazioni per le quali sono impiegati.
In Italia, nel corso del 1997, questo comparto ha toccato un nuovo significativo record, superando abbondantemente il fatturato registrato l'anno precedente ed arrivando a toccare i 616 miliardi di business. Si tratta di un traguardo di prestigio, soprattutto se si tien conto che ad esservi coinvolti come produttori e distributori sono, in realtà, poche decine di marchi significativi, ciascuno dunque in posizione di rilievo in questo specifico mercato. Non solo: va infatti sottolineato come, rispetto al 1996, l'incremente complessivo verificatosi (+ 2%) va considerato in termini reali, dal momento che rispetto al 1996 non sono affatto stati registrati aumenti di prezzo legati a dinamiche inflattive.

Le mole abrasive convenzionali.

Un quadro dettagliato di questo universo ci viene offerto da Federceramica, l'associazione che raggruppa a livello nazionale i produttori e gli importatori del settore.
La prima delle categorie che vengono identificate è quella delle mole abrasive convenzionali, utilizzate cioè per operazioni di rettifica, affilatura e sbavatura, con esclusione di quelle in CBN e diamantate.
Il loro fatturato, pur se importante nel complesso, toccando i 116 miliardi in ambito nazionale e i 30 miliardi di export, non si è dimostrato in crescita, ma ha confermato i risultati dell'anno precedente, con andamenti alterni al proprio interno. Così, mentre le mole vetrificate sono diminuite del 4% (68 miliardi di fatturato), quelle a leganti organici (31 miliardi) hanno fatto segnare un aumento del 6%; altri aumenti sono stati toccati dalle categorie più piccole, come i segmenti per spianatura, le pietre per levigatura e superfinitura e le mole con perno. Leader del settore è la Norton.

I superabrasivi ed i progressi tecnologici.

All'origine dell'andamento stagnante di questa tipologia di mole - ed in particolare di quelle vetrificate impiegate per le rettifiche di precisione e l'affilatura - stanno diverse ragioni. Da un lato certamente il continuo avanzare dell'impiego dei cosidetti superabrasivi e di utensili in grado di tornire e fresare su pezzi temperati con finiture di qualità pari alla rettifica. Dall'altro contribuiscono a questa situazione anche gli stessi miglioramenti degli abrasivi convenzionali: lo dimostra il fatto che i nuovi abrasivi ceramici microcristallini (SG, TG, Cuitron, etc.) consentono di effettuare una maggiore produzione con una minore incidenza del costo-mola. Infine va sottolineata la tendenza a ridurre, anche per le mole di sbavatura e sgrossatura, i sovrametalli.

Le mole a centro depresso e troncatrici.

A 150,8 miliardi è arrivato il fatturato delle mole a centro depresso e troncatrici: un risultato che testimonia un aumento complessivo sia della domanda interna (67,6 miliardi), sia di quella destinata all'esportazione (83,2 miliardi). È questo, in realtà, il segmento dove maggiore è la polverizzazione dei produttori, con evidenti ripercussioni sulla stessa struttura del mercato.

Gli utensili a base nylon.

Una famiglia totalmente a sè è rappresentata dagli utensili a base nylon o gomma per la finitura delle superfici, ambito in cui Pferd si qualifica quale fornitore in grado di offrire gli utensili ottimizzati sia per la finitura della geometria del pezzo, sia per il raggiungimento del tipo e della dimensione di rugosità desiderato.
Tra le novità, a questo riguardo, troviamo i leganti degli utensili Pferd-Poliflex per una lucidatura a specchio rapidissima, molto economica e non inquinante, disponibili in vari tipi di abrasivo, geometria e durezza.

Gli abrasivi tecnici per pulitura e sbavatura.

La linea Pferd-Policlean è invece ideale per la pulitura, la micro-sbavatura e la opacizzazione dei materiali difficili da lavorare a causa, per esempio, della loro bassa conduttività termica.
Sempre per le lavorazioni prima della lucidatura, Pferd ha progettato i nuovi abrasivi per le ruote lamellari Pferd Fr-Inox-forte, disponibili sia in esecuzione con gambo che con foro ed in grandezze diverse, che assicurano una maggior asportazione ed un minor calore nella zona di contatto. Concludono la gamma delle novità gli utensili Pferd-Polinox-Stelle abrasive per la micro-sbavatura, la pulitura e la satinatura delle superfici difficilmente raggiungibili come profili stretti o filettature interne.

Gli abrasivi flessibili.

Infine, vi è il settore degli abrasivi flessibili - vale a dire carte, tele, combinazioni e fibre abrasive -, ambito in cui ancora una volta si distinguono pochi grandi nomi come la Norton. In questo settore, che ha sfiorato i 230 miliardi di lire con un aumento del 2,5%, le importazioni (141,5 mld) superano il contributo dei produttori nazionali, che hanno comunque esportato per 91 miliardi (+ 9,8% sul 1996). Il mercato è dominato dai due principali prodotti: carte e tele abrasive, con circa 100 miliardi di fatturato ciascuno.

L'innovazione nelle tele per utensili superiori.

Norton, come si diceva, si distingue in questo settore per la sua innovatività, frutto di un lavoro di sperimentazione particolarmente assiduo compiuto dai suoi laboratori di ricerca e sviluppo. L'esempio è fornito da uno dei primi prodotti realizzati con SG X*, che viene a porsi come il nuovo traguardo per gli abrasivi di caratteristiche superiori e che rappresenta l'evoluzione dell'ossido di alluminio ceramico SG. Grazie alla forma del grano più allungata, sono state ulteriormente migliorate le caratteristiche di taglienza, aggressività e durata e si ottengono ottimi risultati anche con basse pressioni di lavoro.
Le tele con SG X* attualmente disponibili sono le RX84 e RX66, con supporto in poliestere pesante Y, e le RX22 e RX26 con supporto in cotone X.
Le RX66 e RX26 sono caratterizzate dalla presenza dello strato "supersize" che, contribuendo a raffreddare la zona di lavoro, aumenta la durata del nastro e riduce il pericolo di surriscaldamenti che potrebbero lasciare segni di "bruciatura" sui pezzi. Con la tela RX22 vengono invece fabbricati i dischi lamellari Twinstar, composti da lamelle alternate di NorZon R822 e SG X* RX22. Il risultato è un disco che si pone ai vertici assoluti della sua categoria, fornendo una finitura superficiale costante, velocità di lavoro elevate e bassi livelli di vibrazioni.

Pferd: utensili di qualità per l'industria.

La August Rueggeberg-Utensili PFERD - fondata nel 1897 a Marienheide (D) - sviluppa e produce in Germania e in altri quattro paesi del mondo utensili di alta qualità e rendimento per il taglio e la lavorazione a truciolo delle superfici, dalla sgrossatura fino alla lucidatura a specchio.
Con più di 1.800 dipendenti, 14 filiali estere (di cui una a Peschiera Borromeo) ed un fatturato consolidato di circa 154 milioni di Euro o circa 300 miliardi di Lire nel mondo, PFERD occupa sicuramente una delle posizioni leader in questo settore. In Italia offriamo i nostri prodotti tramite una fitta rete dei migliori rivenditori e garantiamo il supporto dei nostri tecnici per una ottima assistenza tecnica-applicativa sia presso il rivenditore che presso l'utilizzatore finale.

Norton: abrasivi… all'insegna dell'innovazione.

Con una ricca tradizione di oltre 110 anni di primati nell'industria degli abrasivi e con oltre 12.000 dipendenti in tutto il mondo, Norton è leader mondiale del settore abrasivi grazie alla sua competenza tecnica, alla sua presenza a livello mondiale, nonché alla sua prontezza nell'adattarsi alla continua evoluzione delle esigenze dei clienti. La Norton Company fu fondata nel 1885 allo scopo di fabbricare le prime mole come strumenti di precisione che potessero essere prodotti in serie. Nel 1990 la Norton fu acquistata dalla Saint-Gobain, leader mondiale nella produzione di manufatti in vetro ed attività diversificate, la cui sede centrale si trova a Parigi con oltre 100.000 dipendenti e unità produttive in 37 paesi. La Norton è oggi presente in 28 paesi ed è il maggior fornitore di abrasivi nel mondo, con una linea completa di abrasivi flessibili, abrasivi rigidi, superabrasivi e prodotti per la finitura delle superfici.

TKN: mole abrasive a centro depresso.

TKN presenta una serie completa di mole abrasive a centro depresso resinoidi rinforzate, sia per il taglio che per la sbavatura con macchine portatili. Due, in particolare, i tipi che TKN propone:
A 36 R - Disco abrasivo al corindone per taglio.
Buona velocità di taglio e media durata, adatto per acciai comuni, acciai legati e ghise.
A 30 N - Disco abrasivo al corindone per sbavatura.
Alta velocità di asportazione e per impiego universale, adatto per metalli, acciai comuni e saldature.
Disponibili presso le utensilerie consorziate CDU.

Consorzio Distributori Utensili
Caponago (Milano) - tel. 02 95 74 6 081

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