Una perfetta interfacciabilità.
Da un lato i nuovi standard delle macchine utensili, dall'altro la ricerca di sempre piÚ elevate prestazioni negli utensili. Anche L'attacco deve evolvere verso nuovi traguardi.
Il loro compito è per molti versi poco appariscente ma, certamente, del tutto indispensabile.
Senza, infatti, nessun utensile potrebbe lavorare, né su una macchina a controllo numerico, nè su una macchina utensile tradizionale.
Parliamo degli attacchi portautensili, veri e propri elementi di connessione tra il cosiddetto "naso macchina" e l'utensile da lavoro, sia esso fresa, punta, bareno.
Un componente che, sulla scia dell'evoluzione conosciuta dalle tecnologie di lavorazione e delle sempre più spinte prestazioni delle macchine, ha anch'esso vissuto un processo di trasformazione con la modifica delle forme costruttive, l'introduzione di sempre nuovi materiali, la ricerca e l'applicazione di innovazioni tecniche.
Obiettivo: massima precisione per lavorazioni di qualità.
L'obiettivo è chiaro: migliorare la precisione di lavorazione dell'utensile che viene impiegato in condizioni sempre più estreme sia sotto il profilo dei materiali da lavorare, sia sotto quello della velocità di rotazione.
Ciò, quindi, accrescendo la tenuta e la solidità dell'utensile con il naso macchina ed aumentando la precisione di concentricità, anche nel caso di attacchi che consentono il cambio utensile automatico.
Le più affermate marche di riferimento hanno dunque perseguito specie negli ultimi tempi questa strada, ottenendo risultati davvero di rilievo sia in termini di prestazioni, che di innovatività di soluzioni.
La scelta vincente: innovazione & gamma.
È il caso, negli attacchi per macchine utensili, della gamma di portautensili prodotti dalla tedesca Franz Haimer.
Costruiti in acciaio speciale cementato 60-2 HRC con un'elevata resistenza alla trazione al nucleo per sopportare anche elevate sollecitazioni, i portautensili Franz Haimer - costruiti nella modernissima fabbrica di Augsburg in Baviera - si distinguono per la qualità di tolleranza del cono, inferiore ad AT3 (± 0,001 mm).
Significativo anche l'errore massimo di concentricità fino a 160 mm. di lunghezza, che raggiunge massimo 3 micron.
Realizzati secondo le norme ISO 40 e ISO 50 DIN 69871, DIN 2080, MAS BT, HSK63 e HSK100, i portautensili Haimer hanno forma ADB con fori di adduzione refrigerante sia centrale che sulla flangia. Sono bilanciati standard in classe Q 6,3 a 8.000 g/min (possibili bilanciamenti fino a classe Q 1 a 30.000 g/min).
Di ogni tipologia a catalogo sono disponibili sia le lunghezze standard a norme DIN, sia alcune lunghezze speciali (100/130/160/200 mm).
Particolare rilievo merita lo speciale mandrino portapinze HD, brevettato, esclusivo ed ideale per le lavorazioni ad alta velocità: la pinza presenta una conicità di 1° con trazione interna al mandrino, permettendo di ottenere fino a 3 volte il diametro di sbalzo dell'utensile una concentricità massima di 4 micron.
La qualità di base dei mandrini si giudica dalla percentuale di contatto con il cono macchine.
Per tutti i suoi coni - stabilizzati a 90° sotto zero per la più alta uniformità del materiale -, Nikken garantisce sempre un contatto minimo dell'80%, preservandoli da "martellamenti" che nel tempo sono fatali.
La sfida tecnologica.
Ad innovare l'interfaccia mandrino si è preoccupata anche Kintek, che con il suo know-how tecnologico ha fatto della propria linea di portautensili il punto sinergico di un efficiente sistema produttivo.
Si colloca in questa strategia il sistema di calettamento a caldo per il bloccaggio utensile Airteck: un sistema semplice ed efficace che, grazie ad un generatore d'aria calda a doppio stadio controllato da un termoregolatore gestito da microprocessore, permette il calettamento a caldo di utensili in metallo duro su portautensili dedicati, garantendo massimo grado di concentricità e accuratezza di equilibratura.
Sempre da Kintek è proposto il sistema di accoppiamento frontale e diametrale al naso macchina Kontakt System: grazie allo speciale cono brevettato, viene garantito il perfetto contatto tra flangia mandrino e naso macchina con una sezione doppia di un comune portautensile. Ne deriva assenza di vibrazioni, incremento dei parametri di taglio e aumento della durata utensile.
L'equilibratura: la nuova frontiera.
È l'equilibratura del mandrino la nuova frontiera di chi ha deciso di scegliere l'alta velocità.
L'aumento della rotazione, infatti, determina scostamenti di assialità su cui è necessario intervenire per evitare una caduta di precisione nella lavorazione.
L'asportazione di materiale o l'apposizione di anelli di bilanciatura sono attualmente le due soluzioni più diffuse. E anche in questo caso sia Kintek, con l'equilibratrice BMT 100, sia Haimer hanno una risposta idonea.
In particolare l'equilibratrice Tool Dynamic per portautensili ha caratteristiche d'eccezione: bilanciatura su due piani, dinamica, indexata, è completa di pc e software personalizzato in italiano ed ospita utensili con dimensioni massime ø 300 e lunghezza 350.
Specialista nella maschiatura. Ma non solo...
Maschiatori con cambio rapido e doppia compensazione per centri di lavoro e macchine programmate; maschiatori per macchine cnc predisposte per la "maschiatura rigida" e quindi senza compensazione; maschiatori ad inversione automatica; mandrini a cambio rapido con dispositivo salvamaschi a coppia precostituita per trapani, alesatrici e torni.
E ancora maschiatori a cambio rapido per macchine utensili ad alta velocità e soprattutto il nuovo Weller, mandrino portautensili a pinza integrale antivibrante per operazioni di finitura e sgrossatura pesante, brevettato, con perfetta centratura, elevato serraggio e possibilità di microcorrezione sulla centratura dell'utensile.
Davvero non esiste limite alla gamma di mandrini, bussole e maschiatori realizzati da SCM, azienda italiana da quasi 30 anni specializza nel settore ed oggi all'avanguardia per le innovative soluzioni messe a punto per un mercato sempre più esigente.
Attrezzature a supporto delle macchine utensili.
Ai torni a controllo numerico e tradizionali si rivolgono invece con i loro prodotti Algra Rapidue e Röhm.
Tra gli accessori prodotti da Algra Rapidue, si segnalano in particolare i portautensili per torni cnc, eseguiti in acciaio trattato secondo le norme DIN 69880 e dotati di attacco a codolo cilindrico dentato temprato e rettificato, e le torrette statiche e girevoli automatiche per torni tradizionali, queste ultime ideali per posizionamenti angolari di massima precisione.
I mandrini autocentranti per torni e i mandrini da trapano, nella più ampia gamma di applicazioni, costituiscono uno dei punti di forza di Röhm.
In particolare i mandrini autocentranti vengono costruiti in serie secondo le norme DIN 6350 e realizzati in due diverse tipologie: a guida semplice e a guida doppia.
La loro produzione in serie assicura la costanza del prodotto e delle prestazioni.