| Millennium bug: se lo conosci lo eviti.
Attorno all'anno 2000 non solo entusiasmo ma anche preoccupazioni "informatiche". Ma sono davvero fondate? Il termine Millennium bug suscita crescenti preoccupazioni. Che rischi corrono i computer nel passaggio ad una datazione con due zeri finali? Chi si è premunito non ha nulla da temere, chi ancora non lha fatto è meglio che provveda al più presto. Anche se i catastrofismi sono, esattamente come mille anni fa, esagerati. Ieri come oggi una nuova grande paura. Esattamente mille anni fa le persone scrutavano il cielo e gli oracoli chiedendosi: cosa accadrà alla fatidica mezzanotte che introduce un nuovo millennio? Linquietudine dominava lintera società e, come sempre capita in questi casi, alcuni pronosticarono catastrofi e bibliche apocalissi. Sappiamo cosa accadde: tanta paura, ma nessuna fine del mondo, tanto è vero che siamo vicini ad un nuovo appuntamento millenario. Alle soglie del Duemila la storia sembra però ripetersi, ed una nuova incognita fa parlare molto di sé, creando nuove preoccupazioni: protagonista delle paure tutte tecnologiche del passaggio al 2000 è il cosiddetto Millennium bug, termine che identifica lincapacità dei microprocessori di adeguarsi automaticamente ad una datazione assai particolare, con due zeri finali, situazione alla quale i programmatori, al momento di creare i computer e i relativi programmi, non avevano pensato con sufficiente attenzione. L'ansia del 2000 è informatizzata. Le conseguenze del Millennium bug sono impossibili da prevedere con precisione, anche perché si tratta di un evento mai prima verificatosi fino ad ora; comunque tutti i più accreditati esperti ritengono che gli scenari plausibili saranno caratterizzati, più o meno in modo diffuso, da errori negli scambi di dati e nei conteggi, inquinamenti dei database, operazioni non valide, sino al blocco parziale o totale di molti computer. È logico che si verrebbero a creare disagi e disservizi praticamente in tutti i campi fondamentali della vita di un paese industrializzato. Nessun allarmismo, ma nessun dorma. Ogni aspetto della vita e del lavoro è oggi sempre più connesso allimpiego di computer, strumenti di cui è quasi impossibile fare a meno e che il Millennium bug, secondo le previsioni più negative, potrebbe mandare seriamente in tilt. Ma sono poi giustificati tutti questi allarmismi? Sì e no. La risposta è positiva, infatti, se si trascurano determinati adeguamenti in strutture vitali di relazione e servizio sociale; pensiamo in tal senso agli ospedali, ai sistemi di gestione dellenergia, al settore dei trasporti, alle reti informatiche pubbliche che devono coordinare dati personali e fornire relative certificazioni. Questo non vuole dire che anche le aziende e le imprese private non corrano pericoli. È altrettanto vero però che risulta sbagliato e inutile drammatizzare, soprattutto considerando che già molto è stato fatto e quasi tutti stanno correndo ai ripari proprio in questi mesi. Adeguarsi per poter restare competitivi. In particolare sono le piccole e medie imprese che devono stringere i tempi, anche perché mentre la grande industria, per sua stessa natura strutturale, è stata coinvolta dai problemi del Millennium bug già allinizio del 99 ed è corsa velocemente ai ripari (lEni ha dichiarato di aver speso 140 miliardi per eliminare il baco dai suoi sistemi, Telecom Italia 300, la FIAT 160, solo per fare qualche esempio), il tessuto delle imprese minori tende ad intervenire ora per sanare i rischi di possibili tilt. |
| Memorandum bug.
Che cosè il baco del Millennium. |

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