Un settore in evoluzione continua.

Nonostante la sempre più agguerrita concorrenza degli acciai in metallo duro, gli utensili in acciaio superapido si confermano la scelta ottimale per un elevato numero di lavorazioni specifiche.
La R&S applicata ai rivestimenti.

Nati per rispondere all'esigenza di una produzione sempre più spinta per performances e velocità di lavorazione, gli utensili in acciaio rapido, con l'avvento e lo sviluppo dei rivestimenti, hanno conosciuto una sempre più massiccia applicazione in industria. In particolare, gli acciai prodotti con il metodo della metallurgia delle polveri, sono caratterizzati da elevati componenti di lega (soprattutto Tungsteno, Vanadio e Cobalto) e dalla presenza di carburi molto fini e regolari, oltre che totalmente privi di segregazioni sia nella sezione longitudinale che trasversale. La continua evoluzione tecnica degli utensili da taglio integrali cui stiamo assistendo, segnala un progressivo passaggio di quote di mercato dagli utensili in acciaio superapido (HSS) a utensili in metallo duro (HM). Si tratta di un'evoluzione non lineare: sufficientemente veloce nelle frese e nelle punte più sofisticate per alte produzioni, è invece ancora irrilevante nelle punte cilindriche tradizionali e nei maschi.
È in ogni caso un fenomeno con cui i diversi soggetti coinvolti a livello di mercato devono necessariamente misurarsi. Da un lato registriamo infatti la nascita di nuovi piccoli costruttori di utensili integrali in metallo duro che, grazie alla disponibilità di semilavorati ed efficientissime macchine rettificatrici a CN pluriasse, riescono ad ottenere una discreta gamma di utensili, spesso a scapito della competitività. Dall'altro assistiamo ad una riconversione dei produttori di utensili in acciaio HSS verso quelli in metallo duro. Dall'altro ancora fioriscono, all'interno e all'esterno degli utilizzatori, realtà specializzate nella riaffilatura. Infine si segnala un'evoluzione dei costruttori di macchine utensili verso impianti sempre più precisi ed in grado di lavorare ad alta velocità, cui fa seguito l'esigenza di un'evoluzione parallela delle attrezzature per il fissaggio degli utensili e per l'equilibratura.

Nuove geometrie e nuovi materiali.

Ma questo mutamento generale di mercato stimola anche l'attività di ricerca e sviluppo nello stesso settore degli utensili in acciaio HSS: vengono infatti definite nuove geometrie di taglio e si individuano sempre nuovi materiali che evolvono verso gli acciai superapidi da polveri, le cui continue migliorie produttive sotto il profilo dei ricoprimenti superficiali li rendono spesso competitivi con analoghi utensili in metallo duro nel rapporto prestazioni/prezzo.
I ricoprimenti superficiali la fanno del resto da padroni anche nella tecnologia della lavorazione a secco o a semisecco, dove quantità d'olio lubrificante sono poste in sospensione con aria ad alta pressione. Per gli utensili integrali i ricoprimenti in PVD (Physical Vapour Deposition) continuano ad essere universalmente adottati: non va infatti dimenticato come, proprio grazie a questa tecnologia di rivestimento, sia praticamente stata eliminata alla radice quella che un tempo rappresentava la principale causa di usura del fianco dell'utensile, vale a dire lo sfregamento, e sia contemporaneamente aumentata la sua durata. Al tempo stesso si registra un'evoluzione verso ricoprimenti con fasi a base di Alluminio per utensili soggetti a taglio continuo (cioé con velocità e sviluppo di calore più esasperati) e verso ricoprimenti multistrati a base TiN o TiCN per gli utensili a taglio discontinuo.

L'acciaio rapido nel taglio a secco.

Nel taglio a secco, tre sono i principali problemi che ci si trova ad affrontare. In primo luogo vi è l'esigenza di un sistema di rimozione rapida dei trucioli dalla zona di taglio, essenziale per evitare che si fratturi l'utensile: un'esigenza a cui abitualmente risponde il fluido, che ha anche il compito di assorbire la maggior parte del calore generato durante il taglio. Inoltre è necessario un bordo da taglio in grado di resistere alle temperature create senza che il metallo si addolcisca e capace di resistere agli urti senza microscheggiature o fratture.
Con gli acciai rapidi ottenuti con la metallurgia delle polveri questi inconvenienti possono essere efficacemente superati. Certo, è fondamentale che l'utensile possa contare su un'idonea barriera termica. Ma il rivestimento in TiAlN ha dimostrato di comportarsi adeguatamente in queste condizioni, specie se si aggiunge zolfo all'acciaio rapido (acciai HSS Super Sulphur).
Questo tipo di tecnologia, sperimentata con successo in America, viene utilizzata per la produzione di barre a tutto corpo rotonde e piane di dimensioni superiori a circa 5" di diametro, per grandi blocchi da tagliare a barre piane, per barre cave e sagome.

I rivestimenti nella maschiatura.

Una delle lavorazioni in cui l'utilizzo degli acciai HSS e degli acciai HSS-E al cobalto è ancora quasi esclusivo è la maschiatura. In quest'ambito è possibile affermare come i rivestimenti siano in grado di migliorare la finitura della superficie dei filetti e consentano di incrementare la velocità di taglio di circa un 20/30 per cento.
Diversi sono i comportamenti che gli utensili dimostrano in questo tipo di lavorazione, a seconda dei rivestimenti utilizzati per gli utensili impiegati. Così, mentre il rivestimento TiN si comporta bene su tutti i materiali, il TiCN è ottimale per gli acciai inossidabili e la ghisa o quando si opera a secco. Un'ottima alternativa al riguardo, laddove non si debbano lavorare acciai di bassa resistenza, la offre il TiAlN. Il rivestimento MoS2 al bisolfuro di molibdeno si comporta in modo efficace per lavorare gli acciai in abbinamento con TiN o TiCN; i nitruri di cromo si adattano alla lavorazione di leghe di rame, ottone e bronzo, mentre i nitruri di zirconio lavorano bene sia sulle leghe di alluminio che sugli acciai.

La fresatura: dove l'evoluzione è maggiore.

Nonostante sia il settore di lavorazione dove più elevato é il ricorso ad utensili in metallo duro, le frese in acciaio rapido sono ancor oggi molto utilizzate.
L'evoluzione, in questo caso, dipende dalla qualità degli acciai impiegati, dalle geometrie scelte e dalla qualità della superficie rettificata, oltre che dal trattamento termico subìto.
Ma i veri moltiplicatori della qualità di una fresa sono ancora una volta i rivestimenti, oggi in costante e rapida evoluzione.

TKN

Distribuito in esclusiva dalle utensilerie aderenti al Consorzio Distributori Utensili CDU, il ricco programma di utensili da taglio a marchio TKN copre interamente il panorama delle esigenze applicative in cui si presenta idoneo l'utilizzo di utensili in acciaio superapido.
In particolare TKN propone punte con codolo cilindrico in acciaio HSS e al cobalto, punte da centro, punte con codolo conico in acciaio HSS; maschi a mano e a macchina (con rivestimento TiCN o TiAlN a richiesta), maschi a macchina per acciaio inox, alluminio e ghisa in acciaio HSSE; frese cilindriche a due o tre taglienti in acciaio HSSECo8, con possibilità di rivestimento TiAlN, frese cilindriche frontali a quattro tagli, a semifinire e a sgrossare in acciaio HSSECo8 con possibilità di rivestimento TiAlN; alesatori a mano e a macchina e svasatori a macchina; lame a macchina e a mano in acciaio HSS.
Tutti i prodotti TKN si segnalano per l'ottimo rapporto qualità/prezzo e la garanzia offerta dalle utensilerie CDU.

NACHI

Le frese di metallo duro della NACHI sono costruite in micrograna a forte densità, per poter eccellere nelle lavorazioni ad alta velocità e su materiali di durezza anche superiore a 60 HRC.
La gamma è notevole e offre la possibilità di avere sempre l'utensile più adatto per le più svariate lavorazioni.
NACHI offre infatti le seguenti tipologie di frese:
• 2 tagli normali e toriche,
• 3 tagli,
• 4 tagli normali e toriche,
• 6-8 tagli per superfiniture e raggiate.
Oltre alla grande qualità della micrograna e alle geometrie molto sofisticate, NACHI assicura una qualità eccezionale grazie al rivestimento "Platina".
Questo rivestimento, brevettato, offre i vantaggi abbinati di alta resistenza al calore del TIN e della grande durezza superficiale del TICN, facendo della fresa NACHI un "unico" di qualità superiore e anche il prezzo diventa altamente conveniente se rapportato alla resa.
Per convincersi è sufficiente chiedere una prova senza impegno al Vostro rivenditore.

SILMAX

Il programma di produzione SILMAX riserva agli acciai superapidi uno spazio di assoluta importanza. Per le frese a sgrossare e a finire, SILMAX utilizza in particolare tre diversi tipi di acciaio superapido: il M42sCo8, in grado di fornire ottime prestazioni su materiali di media tenacità; l'HSS-PMCoS, prodotto con la tecnica "Powder Metal" ed impiegato per le lavorazioni di sgrossatura di materiali da teneri a duri e tenaci; l'HSS-PMCoF, prodotto con la tecnica "Powder Metal" ed adatto per le lavorazioni di finitura anche di materiali difficili.
Le frese SILMAX presentano gli esclusivi rivestimenti Balinit, applicati con un processo PVD 'lon plating' a temperature inferiori ai 500°C e sotto vuoto. I principali rivestimenti impiegati da SILMAX su acciai HSS sono: Balinit Futura, basato su nitruro di titanio e alluminio (TiAlN) con durezza superficiale 3.000 HV, impiegabile ad elevate velocità di taglio ed elevati avanzamenti o nella fresatura a secco; Balinit A-Tin, rivestimento con durezza superficiale di 2.300 HV, consigliato per applicazioni generali con incrementi di velocità avanzamento e tenuta di tagliente; Balinit B-TiCN, con durezza 3.000 HV, consigliato per lavorazioni abbastanza impegnative con basso sviluppo di calore e medie sollecitazioni sull'utensile, è disponibile a richiesta.

DORMER

Alla Dormer Tools va il merito di aver saputo realizzare, per prima, una linea produttiva specifica di maschi ad alta tecnologia High Tech, la linea SHARK, abbinando ad essa l'uso di tabelle tecniche per semplificare all'utilizzatore la ricerca e la scelta dei maschi. L'uso di un maschio idoneo, infatti, costituisce un elemento di fondamentale importanza per una corretta funzionalità. Proprio per questo Dormer Tools ha applicato ai propri maschi anelli colorati che definiscono il materiale a cui il maschio è destinato: rosso per maschiare acciai ad alta resistenza, blu per acciai inossidabili, giallo per acciai a media resistenza, bianco per ghise e verde per leghe di alluminio. Attualmente è in essere un sistema tecnico informatico, definito "Product selector", che tien conto anche di altri fattori (stato della macchina, mandrino e materiale dell'utensile) e prospetta quindi la soluzione ottimale.
Dormer Tools è in grado di offrire una gamma di maschi completi in acciaio superapido HSS, acciaio superapido HSS-E al cobalto, acciaio sinterizzato e metallo duro Carbide.

DC

Dal 1940 DC realizza prodotti di alta qualità e occupa una posizione leader nel campo della maschiatura.
La sua produzione di maschi è orientata verso utensili con caratteristiche sempre più specifiche in funzione dei materiali da lavorare.
L'alta qualità del prodotto e la costanza di rendimento rendono i maschi DC indispensabili in tutte quelle lavorazioni difficili o di alta produzione in cui è fondamentale la resa dell'utensile.
Le nuove geometrie presenti nel catalogo permettono di risolvere in modo efficace la maschiatura di materiali notoriamente difficili. DC è in grado di proporre geometrie specifiche per acciai inox, acciai legati, leghe al nickel, leghe di titanio. In questo modo l'utilizzatore finale riesce a ridurre i costi per filetto anche in quei materiali dove ciò era impensabile.
La EcMa di Milano è distributore in esclusiva per l'Italia del marchio DC.

UOP

Uop conferma il proprio impegno nello sviluppo della già consolidata ampia gamma di Utensili in Acciaio da polveri e Hss-e. Dalla ricerca di nuove geometrie e profili e dall'utilizzo di nuovi acciai nasce una nuova proposta di Utensili atti
all'impiego anche in lavorazioni ad alta velocità ed in assenza di lubrificazione.
L'intera gamma di prodotti viene offerta anche nella versione con rivestimenti PVD duri di tipo più tradizionale quali TiN, TiCN, TiAlN, CrN, ZrN , ed il più recente OverALL a base di Carbonitruro di Titanio ed Alluminio multistrato, ai quali si affianca l'innovativo rivestimento soft Movic® capace di consentire l'impiego dell'utensile con minimi coefficienti di attrito e bassissima usura.

 

Consorzio Distributori Utensili
Caponago (Milano) - tel. 02 95 74 6 081

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