| Strategia di sistema: una buona abitudine.
Una risposta efficace per gestire con successo la transizione dell'industria meccanica italiana in industria di servizi.
Nellera della New Economy la flessibilità e la specializazzione tipiche dellindustria metalmeccanica italiana sembrano non essere più sufficienti a garantire la massima competitività del settore.
A segnalare tale mancanza é Nomisma, istituto bolognese di ricerca, a seguito di un analisi elaborata sulle strategie fino ad ora attuate dalle aziende del comparto.Nel contesto di un mercato in rapido cambiamento Nomisma afferma che lindustria metalmeccanica si sta sempre di più trasformando in una vera e propria industria di servizi.
Ciò significa che lintegrazione tra processi produttivi e processi aziendali, insieme ad un utilizzo sempre più massiccio delle tecnologie per la gestione delle informazioni, sta modificando lo scenario competitivo di un settore dove si dimostrano vincenti anche la capacità di accumulare beni immateriali ed un certo dinamismo finanziario.
Politiche di acquisizione differenti per le imprese italiane ed estere.
A sostegno di questa tesi il diverso atteggiamento nei confronti del fenomeno delle acquisizioni da parte delle aziende nazionali e di quelle estere. Infatti quelle realizzate in Italia, da parte di aziende estere, seguono una precisa logica, secondo la quale, per ottenere una maggiore e migliore integrazione tra business e servizi è necessario puntare il proprio raggio dazione al di là dei confini settoriali verso aziende che operino in contesti più o meno attigui.
Le aziende italiane al contrario hanno sempre ragionato e purtroppo secondo Nomisma sembra continuino a farlo, con una politica aziendale completamente opposta: un numero limitato di attività, tutte strettamente correlate fra di loro e volte al raggiungimento di un medesimo risultato allinterno di una stessa nicchia di riferimento. Non a caso, sempre secondo Nomisma tra il 1995 e il 1999, gli episodi di aggregazione tra imprese di tipo meccanico con altre di tipo elettronico, informatico o di servizi sono stati marginali rispetto alle tendenze prevalenti nel settore (Vedi tabella ).
Tale tendenza si rispecchia perfettamente nella situazione attuale del settore metalmeccanico, nel quale operano molte piccole imprese che di fronte a problemi di tipo dimensionale e familiare, tendono sempre di più a cedere il controllo. Una conferma, questa, che non sempre il perseguire obiettivi di alta specializzazione genera soggetti pronti ad affontare da soli le insidie del mercato globale.
Verso un nuovo equilibrio d'impresa.
La situazione, nonostante ciò, non è drammatica sarebbe sufficiente riuscire a coniugare la flessibilità e la specializzazione, che già caratterizzano le nostre aziende, con una dimensione finanziaria e una capacità di accumulazione immateriale tipiche invece di grandi imprese, abituate a ragionare per tecnologie e fornitura di soluzioni.
In questo modo il sistema meccanico italiano non solo rafforzerebbe la sua posizione allinterno del mercato globale, ma potrebbe anche incominciare a proiettarsi verso la conquista di spazi in quello estero.
In due sole parole, quello di cui ci sarebbe bisogno, è una "strategia di sistema". |