Integrare qualità, ambiente e sicurezza.

La nuova impegnativa sfida che attende il management delle imprese.

L’evoluzione dei mercati e dell’economia comporta oggi per le aziende la necessità di una gestione strutturata e trasparente della Qualità, dell’Ambiente e della Sicurezza (QAS).
La possibilità di combinare e razionalizzare i fattori Qualità, Ambiente e Sicurezza all’interno della gestione d’impresa per creare una “dimensione aziendale integrata” è reale e attuabile. Ma, questo non significa che la gestione ed il cambiamento richiesto alle organizzazioni aziendali per creare nuove opportunità di business sia realizzabile in modo semplice e indolore.

Un progetto che richiede un forte cambiamento.

Creare o modificare un’organizzazione d’impresa per operare in un’ottica di visione “proattiva”, integrata, competitiva, del rapporto con il mercato, che non si limita a rispondere alle attese del cliente ma tende a precedere tali attese e sopratutto a offrire di più dei concorrenti. È la sfida e la provocazione contenuta nelle norme QAS (specificate nelle note) ed in particolare nella “Vision 2000”. I vertici aziendali dovranno pensare ed elaborare un progetto integrato in modo da realizzare contemporaneamente il miglioramento dei risultati, il miglioramento degli impatti ambientali delle proprie attivtà e il miglioramento della gestione della salute e dei rischi sul lavoro.
Fatto salvo il principio del massimo valore ai minimi costi, la logica di tale principio è riconducibile a tutti i processi aziendali anche nella realizzazione di un sitema integrato.
Premesso che il concetto di miglioramento continuo, che è parte del concetto di competizione in un libero mercato, non potrebbe essere vincolato in norme o fatto oggetto di certificazione, riteniamo rappresenti l’elemento strategico che deve essere trasferito a tutti gli obiettivi e quindi a tutti i processi aziendali. L’impresa che vorrà mantenersi competitiva dovrà rispondere in modo efficace alle esigenze imposte dalle nuove strategie di gestione. Per questo motivo la possibilità di gestire in una dimensione integrata gli aspetti QAS rappresenta una politica da perseguire anche se di non facile attuazione.

Le fasi logiche per progettare un sistema integrato.

Modelli per la gestione integrata ne esistono diversi tipi, più o meno semplici, con integrazioni a più livelli. In questo breve articolo, si ritiene utile riassumere le fasi logiche che devono essere considerate per la progettazione e lo sviluppo di un sistema per la gestione integrata degli aspetti inerenti la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza in azienda.
In riferimento al diagramma a cascata si procede nel seguente modo:
• analizzare o rivedere le norme e le leggi cogenti da integrare evidenziando le parti comuni, da quelle integrabili o da quelle prevalenti;
• decidere la politica da attuare (preferibile quella per piccoli passi e realmente alla portata delle risorse e competenze disponibili);
• stabilire e assegnare gli obiettivi (misurabili e raggiungibili)
• stabilire e distribuire le responsabilità;
• definire le attività e i processi mediante la scrittura delle procedure operative;
• verificare i risultati ottenuti per mezzo di audit programmati;
• originare attività di miglioramento sulla base dei dati di verifica.

Tutti i documenti necessari per la nuova gestione.

Strutturare un sistema di gestione integrato significa adottare una documentazione che permetta una visione chiara ed esauriente delle procedure e delle attività interne allo scopo di definire ciò che bisogna fare, come va fatto, le responsabilità personali e collettive ecc. Una possibile struttura documentale integrata consiste in alcuni livelli di documenti:
• Manuale di Gestione Integrata - descrive la politica, gli obiettivi e le caratteristiche del sistema di gestione e la relativa organizzazione, rimandando per il dettaglio a procedure e istruzioni;
• Procedure Gestionali - definiscono i criteri e le modalità di conduzione delle attività relative a specifiche tematiche ambientali (per esempio; rifiuti, scarichi idrici), di qualità (per esempio: controllo delle forniture e del prodotto, delle apparecchiature di misura, soddisfazione del cliente), di sicurezza (per esempio: serbatoi, sostanze pericolose, DPI, sicurezza nella progettazione di impianti e macchine). Alle procedure gestionali possono essere allegati moduli e documenti sussidiari (i moduli sono utilizzati per la raccolta dei dati e per le registrazioni, i documenti sussidiari sono le istruzioni operative relative alle azioni che il personale deve compiere per garantire il rispetto dei requisiti di QAS)
• Documenti di valutazione - conseguenti ad azioni previste nel manuale o nelle procedure (per esempio: analisi dell’impatto ambientale, riesame, valutazione del rischio residuo, valutazione dei fornitori ecc.). Ai documenti di valutazione possono essere allegati dei moduli e altri documenti sussidiari.
• Documenti accessori - documenti di utilizzo frequente che devono essere identificati e rintracciati nel sistema di gestione.

Costi occulti e risorse umane: due aspetti prioritari.

Accanto alla gestione della documentazione, altri aspetti non secondari sono quelli dei costi occulti e delle risorse umane. I costi occulti che ogni azienda dovrebbe considerare riguardano le tre aree di integrazione QAS.
Nella carenza di qualità del prodotto o del servizio sono individuati costi di: rilavorazioni, riparazioni, erogazioni di servizi già prestati, minore produttività, perdita di clienti ecc..
Un’inadeguata gestione degli aspetti ambientali comporta: maggiori costi per lo smaltimento di rifiuti, residui e scarichi idrici e gassosi, peggioramento delle condizioni ambientali aziendali, microclima, interventi di organismi di controllo e rischio di consistenti multe, immagine aziendale negativa sul cliente e sulla popolazione residente nelle vicinanze del sito aziendale.
Una cattiva gestione della salute e igiene sul posto di lavoro comporta: disaffezione del lavoratore ai problemi aziendali, perdita di produttività e di qualità sul prodotto, inefficienze organizzative, aumenti dei premi assicurativi, un clima aziendale non orientato all’integrazione.
Pur nel limite di questo breve articolo, è possibile intravedere i vantaggi di una scelta in direzione della gestione integrata che, può risultare l’arma vincente di molte aziende che le faccia distinguere per efficacia ed efficienza nella gestione della propria attività.
Per una buona riuscita dei sistemi di gestione integrata rimane fondamentale e alla base di tutto l’approccio dell’organizzazione. L’azienda può adeguarsi alla normativa in modo formale e burocratico, con l’unico scopo d’ottenere la certificazione. Oppure cogliere queste opportunità, messe a disposizione dalle norme, come una scelta strategica che permetta il miglioramento delle prestazioni e il rafforzamento delle proprie posizioni sul mercato.

Vittorio Addis

Vittorio Addis é presidente di Tecno Habitat S.r.l. (Sede Milano: tel. 0226148322 • fax 0226145697 • e-mail: thmi@tecnohabitat.com - Sede Lecco: tel.0341282081• fax 0341287303 • e-mail: thlc@tecnohabitat.com) • website: www.tecnohabitat.com.

Consorzio Distributori Utensili
Caponago (Milano) - tel. 02 95 74 6 081

Webmaster Bianchi Errepi Associati all right reserved