Prestazioni esasperate, semplicità d’uso.

In questo binomio sta il significato della ricerca applicativa verso la quale è indirizzata l’attività dei marchi più prestigiosi nel campo della misurazione e del controllo.

Dall’elettronica nuove possibilità.

È l’elettronica il vero fattore evolutivo nel campo della strumentazione di misura e controllo.
Di fronte infatti alle richieste di un mercato sempre più esigente, in cui l’orientamento alla qualità si traduce spesso in una esasperazione nella ricerca della precisione, la risposta che viene dalle case produttrici è quella di un sempre più spinto utilizzo dell’elettronica quale mezzo per supportare le esigenze della produzione.
I vantaggi di questa ricerca applicativa sono infatti molteplici: grazie alle tolleranze sempre più ridotte che le strumentazioni offrono è infatti possibile ottenere pezzi e prodotti con caratteristiche costruttive sempre più complesse e vicine alle specifiche tecniche del cliente; la qualità, intesa come ripetitività e costanza di standard elevati, trova nell’elettronica un aiuto indispensabile. La stessa precisione nella lettura aumenta, limitando sensibilmente l’interferenza di componenti soggettivi nella registrazione di un dato.

Integrazione e dialogo con l’utilizzatore.

Ma l’elettronica permette anche una sempre più stretta interfacciabilità degli strumenti di misurazione e controllo da un lato con la rete informatica, consentendo l’immagazzinamento di informazioni e la loro reperibilità nel tempo nei data base; dall’altro con gli stessi impianti produttivi, garantendo controlli “on line”.
In linea dunque con l’evoluzione aziendale, che procede nella direzione di una sempre più stretta integrazione tra le diverse fasi del processo produttivo, anche la strumentazione di misura e controllo tende a privilegiare questo indirizzo. E lo fa mostrando una attenzione crescente verso un’altra componente che il mercato ha fatto emergere come premiante nella scelta di uno strumento rispetto ad un altro: la facilità di approccio.
Si va oggi, cioè, sempre più alla ricerca di strumenti che sappiano offrire prestazioni sofisticate e d’eccellenza, ma in modo “friendly” per l’operatore. Strumenti che sappiano, cioè, dialogare in modo semplice ed immediato, e consentano di avere sott’occhio, in una o più schermate semplici da attivare, tutti i parametri di cui si ha bisogno.
Massime prestazioni, massima facilità d’uso: questo, dunque, il binomio vincente.
Un “mix” che viene ricercato sia nelle apparecchiature indirizzate in modo specifico ad una sola funzione, sia in quelle che consentono invece elevata flessibilità di utilizzo, racchiudendo in sé più caratteristiche applicative.

In ottanta pagine tutta l’offerta del consorzio.

Se questi sono i principali indirizzi del mercato, è interessante osservare come essi trovano riscontro nella maggior parte dei prodotti che il Consorzio CDU propone, attraverso i suoi fornitori convenzionati, come risposta alle esigenze delle imprese. Un’ampia panoramica, a questo riguardo, è offerta nelle oltre 80 pagine della sezione dedicata agli strumenti di misura proposta nel Catalogo generale CDU. Quasi 250 differenti apparecchiature, che spaziano dai calibri ai micrometri, dai comparatori ai tastatori, dagli alesametri agli altimetri, per finire agli strumenti di misura non dimensionali (multimetri, tester, megahometri, tachimetri, termometri, etc.).
Particolarmente difficile si presenta l’analisi di questo universo decisamente articolato, contrassegnato dai marchi dei più importanti produttori come Format, Mitutoyo, Tesa, Microplan, Borletti, Mahr, Kroeplin, Galileo, Stanley, Amra Chauvin Arnoux, Hanna instruments, Eurotron; un universo che, peraltro, contempla anche blocchetti di riscontro, basi e strumenti di misura manuale. Per questo ci limitiamo ad evidenziarne solo alcuni, che rappresentano importanti novità per il settore.

Le novità che fanno tendenza nel settore.

È il caso della macchina ottica per l’analisi e la misura delle immagini in tre dimensioni della LTF: uno strumento evoluto, dalle dimensioni contenute (350x245 mm), che può essere fornito con 3 assi manuali o 2/3 assi CNC ed ha alcune prestazioni d’eccellenza: a cominciare dalla risoluzione (a 1 µm standard o 0,5 µm su richiesta). I parametri di corsa sono i seguenti: orizzontale 310 mm, trasversale 210 mm e verticale 130 mm.
Un altro interessante strumento, presentato come novità, è l’altimetro multifunzione TESA-HITE Plus D, ultimo nato tra i prodotti di Brown & Sharpe TESA SA. Si tratta di uno strumento che unisce semplicità e leggerezza già conosciute con TESA HITE, alla precisione del nuovo sistema di misura incrementale. La possibilità di misurare altezze, spallamenti, interassi, diametri esterni ed interni, lo rendono completo ed ideale per il controllo dei pezzi con estrema precisione in ogni loro particolare. Disponibile in due differenti altezze, 350mm e 600mm, è accompagnato da un certificato SCS che ne attesta la precisione (pag. 339).
Sempre nel campo della misura dimensionale, uno dei marchi più attivi e con la più ampia gamma è FORMAT, marchio tedesco distribuito in esclusiva da CDU per il mercato italiano, che si presenta con una ottima sintesi tra qualità, prestazioni e prezzo. Ne sono un esempio il calibro digitale a corsoio, in acciaio inox temprato, con uscita dati, asta per misurazione di profondità, superfici di misura rettificate, risoluzione 0,01 e precisione 0,03 µm (pag. 306); o ancora il truschino digitale per il controllo di altezze e la tracciatura, con uscita dati (pag. 339).
Nell’ambito della strumentazione per la misura non dimensionale, tra le novità si segnala l’analizzatore di reti elettriche trifasi Qualistar CA 8334 di Amra Chauvin Arnoux, destinato ai servizi di controllo e di manutenzione di qualsiasi installazione elettrica.
Progettato in modo ergonomico, è assolutamente intuitivo sotto il profilo del funzionamento: esso presenta una tastiera divisa in zone immediatamente identificabili nelle loro funzioni.
Qualistar permette di ottenere un’ immagine istantanea dei parametri elettrici di una rete, arricchita da valori calcolati e da molteplici funzioni di trattamento. Principalmente si può suddividere le modalità di visualizzazione in tre fasi distinte, vale a dire: la fase di “Osservazione” dove è possibile visualizzare grafico, tabella e diagramma vettoriale (misure RMS in tensione e corrente, PEAK, MIN, MAX, AVG, KF, Pst, CF, sfasamento, squilibrio); la fase di “Diagnosi” dove è possibile visualizzare tutti i valori relativi alla potenza ed all’energia e le armoniche; la fase di “Sorveglianza” dove è possibile settare tre modalità principali (allarmi, registrazione e transitori).
Completo di software di gestione per il trattamento dei dati e degli allarmi, offre una rappresentazione grafica dei dati in ambiente WindowsNT e stampe di schermo e dei transitori in formato BMP. È possibile inoltre la visualizzazione in 3D delle armoniche ed esportare i dati su foglio elettronico (Excel).
Un’ultima novità segnalata, questa volta nel settore degli utensili manuali per la misura, è quella proposta da STANLEY, marchio che copre per CDU l’offerta di metri, rotelle e livelli. Si tratta della rotella Fat Max, con cassa in Abs, impugnatura in bicomponente, nastro in acciaio e classe di precisione II.

Il catalogo generale CDU.

Per informazioni ed approfondimenti su tutta l’offerta disponibile presso le utensilerie associate al Consorzio CDU relativamente agli strumenti di misura e controllo, è possibile consultare il Catalogo generale CDU. Il Catalogo può essere richiesto direttamente a tutti i punti vendita delle utensilerie consorziate e rappresenta una vera e propria miniera di prodotti per tutte le esigenze di una moderna impresa industriale.

Consorzio Distributori Utensili
Caponago (Milano) - tel. 02 95 74 6 081

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