Speciale Arredamento Industriale
UN MERCATO INFLUENZATO DAGLI ALTI E BASSI DELL'ECONOMIA.

Dopo la frenata del 2004, dovuta alla scarsa propensione delle aziende ad investire nel rinnovo delle proprie officine e dei propri magazzini, il settore dell’arredamento industriale fa innovazione di prodotti e soluzioni in attesa di un 2005 più favorevole.

Un 2004 difficile per i beni di investimento.

L’arredamento industriale non fa truciolo, fa ordine. E quando i risultati di bilancio non lo permettono, l’ordine diventa secondario nella scala dei valori aziendali.

Tra i macrosettori di prodotto gestiti dalle utensilerie e dalla distribuzione industriale è quello che, più di ogni altro, risente dell’andamento congiunturale economico e dei suoi “alti e bassi”. Proprio per questo, l’arredamento industriale si lascia alle spalle un 2004 vissuto all’insegna della difficoltà e della contrazione di ordini, e guarda con una certa speranza ai dati di questi primi mesi del 2005, che segnalano una certa ripresa nell’economia manifatturiera del Paese.
“In effetti - spiega Giorgio Badino, titolare della Bierredi - l’arredamento industriale rientra per i nostri clienti in quell’ambito che possiamo definire i beni di investimento. E come tale è strettamente correlato all’andamento generale dell’economia. Anni come quello appena trascorso, in cui un po’ tutti i settori dell’industria manifatturiera italiana sono stati segnati da una più o meno marcata crisi e in cui, dunque, buona parte delle aziende hanno chiuso i propri bilanci con il segno meno, si ripercuotono inevitabilmente sull’andamento stesso dei beni di investimento. Non è un caso, infatti, che nel corso del 2004 le richieste nell’arredamento industriale siano andate soprattutto nella direzione della manutenzione dell’esistente, più che in nuovi progetti di ammodernamento o nuovo impianto”.
Un parere, questo, condiviso anche dal Valter Villa, dell’Utensileria Spreafico: “Tra i settori che trattiamo - afferma - l’arredamento industriale è quello che presenta l’andamento più altalenante, in quanto è in funzione della disponibilità economica dei clienti. Infatti, gli investimenti in questo settore si concentrano normalmente nell’ultimo trimestre dell’anno. E il 2004, ovviamente, ha risentito per questo settore delle difficoltà generali dell’industria manifatturiera”.
Come dire che, mentre il mercato dei beni di consumo, ovvero l’utensile in generale, proprio perché funzionale alla produzione, risente meno delle fluttuazioni dell’economia, il mercato dei beni di investimento invece ne è strettamente influenzato. “L’arredamento industriale - continua Villa - non fa truciolo, fa ordine. E quando i risultati di bilancio non lo permettono, l’ordine diventa secondario nella scala dei valori aziendali”.

La struttura del mercato dell’arredamento industriale in Italia.

Pochissimi marchi leader di livello internazionale, pochi produttori nazionali di qualità, una miriade di piccole aziende a carattere provinciale.

Ma come è strutturato questo mercato in Italia? Da un’indagine compiuta tra i rivenditori di distribuzione industriale del Consorzio CDU emerge un quadro in cui, a fianco di pochissimi marchi di livello internazionale che si segnalano per innovatività e ampia gamma di soluzioni, vi è una fascia abbastanza ristretta di produttori nazionali di qualità, in grado di offrire un completo programma di proposte a un livello ottimale di qualità/prezzo. Sotto questa fascia si colloca infine un mercato estremamente frazionato che opera in ambito provinciale, con produzioni pressocchè standard, scarsa innovazione e bassa qualità di prodotto.

Lista: da 50 anni il numero uno a livello mondiale.

Leader incontrastato del settore è, senza dubbio, Lista, da oltre 50 anni sinonimo di qualità, sicurezza di sistema e continuità di innovazioni. L’esperienza pluriennale di Lista ha portato infatti a realizzare un vasto e completo assortimento atto a risolvere tutti i problemi di trasporto, immagazzinamento, gestione e controllo di pezzi con dimensioni medio-piccole per qualsiasi tipo di realtà produttiva e settore merceologico.
L’ampia gamma di dimensioni consente un miglior sfruttamento degli spazi; la flessibilità del sistema permette di adattare nel tempo il prodotto in funzione delle nuove esigenze. La qualità ad alto livello dei prodotti è garantita dalle certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e dal marchio GS-TÜV per la sicurezza. Tutti i prodotti Lista sono garantiti 5 anni.
Il programma Lista è davvero senza limiti: a fianco del sistema di cassettiere, armadi, scaffali a cassetti e ripiani, banchi da lavoro e armadi compattabili, Lista propone infatti magazzini automatici sia rotanti che traslanti con relativi software di gestione.
Anche sotto il profilo del servizio, Lista può vantare importanti plus: “La pluriennale esperienza nel settore della progettazione - sostiene Antonio De Carli, direttore Lista Italia Srl - ci consente di suggerire ai nostri clienti soluzioni individuali a misura delle loro esigenze. Essi possono quindi sfruttare la pluriennale esperienza dei tecnici Lista maturata in settori ed in mercati diversi. La nostra consulenza, orientata alla soluzione dei problemi, consente di scegliere la soluzione migliore per ogni applicazione. Il service post-vendita ed il montaggio a regola d’arte effettuato da personale competente, garantisce la sicurezza degli impianti”.

MG Magrini: un produttore italiano all’insegna della qualità.

Gamma, innovatività, consulenza: tre punti di forza che fanno di Lista il numero uno nel settore. Ma, come detto, a fianco del marchio leader internazionale, anche la produzione italiana offre proposte e soluzioni d’interesse sotto il profilo della qualità, della gamma e del prezzo. È il caso della MG Magrini, azienda toscana fornitrice convenzionata delle Utensilerie CDU in forte crescita sullo scenario nazionale: “In questi anni - spiega Giuseppe Magrini - abbiamo investito molto nell’ampliamento dela gamma e della proposta: per esempio ci siamo mossi nel settore dell’ecologia, dove oggi possiamo contare su una serie di contenitori portafusti per oli e armadi per articoli chimici pericolosi dotati di vasche di raccolta e un sistema di aspirazione interno a carboni attivi computerizzato. Ancora, abbiamo progettato e realizzato una serie di banchi da lavoro già cablati. Ma soprattutto abbiamo voluto confermare l’elevato standard qualitativo dei nostri prodotti: affidabilità, resistenza e durata nel tempo, attenzione alle rifiniture sono valori che il mercato ci riconosce”.

L’innovazione al servizio della sicurezza e della personalizzazione.

Sempre più importante è poi l’attenzione ai temi dell’ergonomia e della sicurezza. Lo si nota nei piccoli particolari, come le maniglie a filo delle cassettiere o l’utilizzo di lamiere schiacciate e non a taglio. Ma anche in soluzioni ormai diventate di serie, come i sistemi di antiribaltamento o le chiusure di sicurezza centralizzate.

Nuove soluzioni, dunque, per nuovi ambiti applicativi e nuove esigenze aziendali. Ma l’innovazione nel settore non si ferma qui. Certo, sono ancora il ferro e la lamiera a farla da padroni: e ciò proprio in funzione di quei requisiti di portata, affidabilità e durabilità che si richiedono all’arredamento industriale. Ma, accanto al ferro, compaiono per esempio in molti accessori e finiture altri materiali come la plastica, che consentono di migliorare anche esteticamente i prodotti.
Sempre più importante è poi l’attenzione ai temi dell’ergonomia e della sicurezza. Lo si nota nei piccoli particolari, come le maniglie a filo delle cassettiere, per evitare pericolose sporgenze, o l’utilizzo di lamiere schiacciate e non a taglio. Ma anche in soluzioni ormai diventate di serie, come ad esempio i sistemi di antiribaltamento inseriti nelle cassettiere e nei carrelli, o ancora le chiusure di sicurezza centralizzate.
Sotto quest’ultimo aspetto, particolarmente rivoluzionaria è “E-lock”, l’innovativo sistema di controllo d’accesso della Lista, procura più sicurezza ed efficienza alle aziende. Infatti, E-lock offre tanti vantaggi: il sistema si chiude sempre automaticamente ed evita che, nella fretta dei lavori giornalieri si dimentichi di chiudere l’armadio. In questo modo si fa risparmiare una enorme quantità di tempo e si evitano numerosi problemi. Inoltre, le abilitazioni di accesso sono programmabili, si può così stabilire con esattezza chi può prelevare, cosa e dove. Il sistema E-lock è disponibile in tre esecuzioni diverse, in funzione del tipo di lavoro e della necessità: Basic, Connecto PCM e Connecto SCM.
Sempre Lista propone un nuoivo software, “Lista Script”, per creare e stampare qualsiasi tipo di etichetta, in modo chiaro e professionale: dalla maniglia, alle lamine divisorie, alle vaschette. Sulle etichette possono comparire testi, codici a barre, simboli, immagini e colori. Lista Script semplifica dunque la ricerca, la gestione e la distribuzione della merce a magazzino.
Un ultimo aspetto che spesso fa la differenza nell’acquisto di un sistema di arredamento industriale è rappresentato dalla modularità e personalizzazione del prodotto. Ciò significa sia offrire una consulenza a 360 gradi che consenta di sfruttare al massimo lo spazio disponibile, sia disporre di una gamma che permetta di trovare la soluzione più efficace per rispondere alle specifiche esigenze di ciascun cliente. E ciò può voler dire, per esempio, proporre una struttura che sia modulare ma al tempo stesso personalizzabile, con la possibilità cioè di introdurre molteplici accessori in funzione delle proprie necessità.

TKN MAG LINE: L’INCONTRO FRA QUALITÀ E PREZZO.

Anche nel settore arredamento industriale, le utensilerie associate al Consorzio Distributori Utensili CDU possono contare su una propria linea di prodotti venduti in esclusiva con il marchio TKN MAG LINE.
La linea si compone dei principali articoli di arredamento che rispondono alle esigenze più diffuse nell’ambito di un’officina meccanica di piccole-medie dimensioni. Armadi a cassetti; carrelli porta-attrezzature con i relativi supporti per frese, boccole e mandrini; banchi da lavoro fissi e mobili con piano in faggio o in lamiera metallica; cassettiere; pannelli portautensili; banchi da montaggio; armadi portaminuterie e scaffali portaviterie; armadi con ante scorrevoli; armadi spogliatoio; armadi e carrelli di servizio. La linea comprende anche contenitori per fusti olio e contenitori industriali.
“La proposta TKN MAG LINE - spiega il coordinatore del Consorzio CDU, Aldo Ferro - viene incontro alle necessità principali delle imprese clienti dei nostri Consorziati. Si tratta di prodotti solidi e affidabili, realizzati con materiali di qualità, che coprono le esigenze di qualunque officina. E vengono proposti ad un prezzo davvero interessante”.

LINEE HIGH-TECH E DESIGN PER LE CASSETTE PORTAUTENSILI.

È il segmento che mostra maggior vitalità e dinamismo, grazie anche all’ampliarsi del mercato, alle esigenze del fai-da-te e del semiprofessionista. I motivi del successo di un prodotto un tempo ritenuto “povero” ed oggi invece in forte crescita.

Un tempo erano ritenuti prodotti poveri, utilizzati solo per contenere e trasportare gli attrezzi. Oggi il loro mercato mostra un trend in forte crescita, cui si è andato ad accompagnare un sempre più deciso impegno da parte dei marchi produttori nell’innovarne il design.
Le cassette portautensili rappresentano dunque non più una nicchia, ma un settore in forte espansione. Un trendi di sviluppo trainato anche dall’ampliamento del mercato dei potenziali clienti. Non più soltanto elettricisti, installatori, idraulici, manutentori: ma anche hobbysti più o meno evoluti e semi-professionisti.
Proprio questo ingresso massiccio nella dimensione domestica, tipicamente “consumer oriented”, ha portato i marchi produttori di cassette e valige portautensili a far evolvere il prodotto, con una ricerca indirizzata ad introdurre sempre nuovi materiali e a ricercare soluzioni che sappiano abbinare estetica e funzionalità, eleganza e resistenza, “appeal” ed ergonomia.
L’offerta che oggi si incontra è davvero pressocché senza limiti. Si va dai bauletti ad elevata capienza, che possono contenere anche elettroutensili ed accessori e che, grazie alle ruote di cui sono muniti, possono essere facilmente ed agevolmente trascinati senza fatica, alle valigette in alluminio, meno ingombranti e spesso dotate di tracolla, con interni in gomma piuma per attutire gli urti e trasportare le apparecchiature elettriche ed elettroniche più delicate.
Anche sotto il profilo dell’organizzazione interna degli spazi, i produttori hanno sviluppato soluzioni estremamente differenziate per rispondere ad esigenze spesso tra loro assai diverse in funzione dell’utilizzatore.
Un altro aspetto al quale è stata riposta particolare attenzione è quello relativo al materiale impiegato. Qui, a fianco dell’alluminio, è la plastica a farla da padrona, con una ricerca continua orientata a materiali che sappiano unire estetica, comfort, resistenza, leggerezza e solidità.
Si utilizzano così, ad esempio, resine in ABS, che presentano basso assorbimento di umidità, elevata rigidità e tenacità, resistenza agli urti e alle scalfitture. Oppure il PVC, miscelato a plasticianti e a materiali plastici flesso-elastici: si ottengono in questo modo materiali rigidi, duri, sensibili all’intaglio, con elevata resistenza meccanica. Oppure, ancora, il polipropilene o leghe leggere di alluminio.
Un ultimo elemento che val la pena segnalare è rappresentato dalla ricerca di particolari tecnici che aumentano la resistenza e la funzionalità delle valigette e delle cassette portautensili. Molti gli esempi: si va dalle maniglie ergonomiche a scomparsa alle doppie chiusure con lucchetti; dai pannelli elastici per trattenere gli attrezzi alle tasche interne portadocumenti; dai vani portaminuterie agli scomparti portapunte.

Consorzio Distributori Utensili
Caponago (Milano) - tel. 02 95 74 6 081

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