25 VOLTE BI-MU. E IN FABBRICA
CRESCE L’INTEGRAZIONE.

Nel nuovo quartiere di Fiera Milano, dal 5 al 10 ottobre, di scena la “mondiale degli anni pari” per la macchina utensile in abbinamento a SFORTEC, la vetrina della subfornitura.

Dal 5 al 10 ottobre 2006, il nuovo quartiere espositivo di Fiera Milano ospiterà la venticinquesima edizione di BI-MU, affermatasi nel settore della macchina utensile come la «mondiale degli anni pari», capace di alternarsi con EMO nel dare continuità al confronto-incontro tra domanda e offerta di innovazione, stimolando la definizione di soluzioni tecniche sempre più avanzate.

Una manifestazione di livello mondiale.

L’autorevolezza con cui BI-MU si fa interprete, dal 1958, dell’evoluzione tecnologica di macchine utensili, robot e automazione ha infatti proiettato via via la mostra, promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ai vertici della graduatoria delle manifestazioni di settore a organizzazione nazionale. I dati dell’ultima edizione, del resto, parlano chiaro: nel 2004 BI-MU fu visitata da quasi 81 mila operatori; 1.844 le imprese presenti, in virtù della partecipazione di 1.077 espositori diretti, 343 dei quali agenti, rappresentanti e commercianti; la «legione straniera» è risultata composta da 782 imprese, espressione di 30 Paesi; la superficie standistica ha superato i 70.000 metri quadrati; il valore delle circa 4.000 macchine è stato calcolato in 350 milioni di euro.

Parola d’ordine: flessibilità

L’edizione di quest’anno si propone di mettere a frutto la flessibilità garantita dal modernissimo centro fieristico per evidenziare l’elevato livello di integrazione tecnologica cui ha condotto l’evoluzione dell’industria della macchina utensile.
Oggi, infatti, la più avanzata offerta settoriale si traduce in macchine e sistemi fondati sulla modularità funzionale, adeguabili alle variazioni di produzione molto più facilmente e velocemente delle classiche unità di lavorazione, rendendo obsoleta, di conseguenza, la classica suddivisione tra deformazione, asportazione e automazione, le cui tecniche peculiari sono sempre più spesso riassunte in ciascun processo produttivo. In questo senso, BI-MU si propone come utile risposta a questo nuovo approccio al modo di produrre.
Il nuovo complesso espositivo di Fiera Milano, che dispone di padiglioni praticamente privi di colonne e ingombri strutturali, con una superficie netta superiore a 20.000 mq, così da assicurare a tutti gli stand accessibilità e visibilità straordinarie , permetterà a 25 BI-MU di presentare tale realtà in maniera più diretta, superando i limiti delle mostre di mera specializzazione, coerentemente con le esigenze di utilizzatori e costruttori.

SFORTEC: vetrina per la subfornitura

In concomitanza con BI-MU, si svolgerà anche SFORTEC, la vetrina espositiva ideale per evidenziare l’offerta di componentistica, lavorazioni strutturali, global service, promossa da CIS-COMITATO INTERASSOCIATIVO SUBFORNITURA e divenuta punto di riferimento per i più prestigiosi costruttori mondiali di macchine utensili, robot e automazione e per i loro clienti.
Dal gemellaggio BI-MU/SFORTEC scaturisce un appuntamento espositivo che, arricchito da rassegne specialistiche quali IL MONDO DELLA SALDATURA, IL MONDO DELL’ASSEMBLAGGIO e IL MONDO DEGLI STAMPI e dalla sessione convegnistica di QUALITY BRIDGE, concentra sui suoi protagonisti l’attenzione degli operatori dell’intera industria manifatturiera.

Consorzio Distributori Utensili
Caponago (Milano) - tel. 02 95 74 6 081

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