CON METAV LA GERMANIA
CONQUISTA LA SCENA EUROPEA.
I due saloni di Monaco e Düsseldorf fanno il pieno di operatori. E per le aziende italiane del settore il mercato tedesco si conferma strategico.

L’idea è nata due anni or sono quando, dopo il successo crescente delle edizioni di Düsseldorf, la VDW, l’associazione dei costruttori di macchine tedeschi, ha scommesso sulla cosiddetta “METAV Union” e ha deciso di raddoppiare il salone METAV su due sedi, Monaco di Baviera e Düsseldorf, tra i più importanti centri industriali della Germania, collocati per altro al centro di aree differenti per bacino d’attrazione internazionale.
I buoni riscontri in termini di visitatori ed espositori hanno fatto in modo che anche quest’anno l’esperienza si ripetesse, facendo registrare anche questa volta un bilancio estremamente positivo. Così prima Monaco di Baviera (dal 4 al 7 Aprile) e poi Düsseldorf (dal 20 al 24 giugno) hanno conquistato l’attenzione degli operatori internazionali interessati alle novità in tema di processi di produzione e di automazione, divenendo i palcoscenici che hanno ospitato le due sessioni di METAV, piattaforma di conoscenza e di affari in cui le maggiori realtà europee produttrici di macchine utensili hanno potuto incontrare le aziende utilizzatrici.
A rendere vivace questa edizione 2006 di METAV è stato, soprattutto, il momento di ripresa che, nel corso di questi primi sei mesi del 2006, ha contraddistinto la congiuntura economica internazionale e quella tedesca in particolare. Un contesto favorevole nel quale l’industria europea di macchine utensili ha potuto confermare il proprio primato nello scenario competitivo globale, affidando a Germania ed Italia un ruolo di primo piano. Tra i Paesi europei produttori di macchine utensili e sistemi per produrre, infatti, Germania ed Italia occupano i primi due posti assoluti, rispettivamente con il 44 e il 22 per cento della produzione complessiva. E, stando ai dati più recenti, è importante sottolineare la crescita delle esportazioni italiane, grazie soprattutto ad un’accresciuta penetrazione sia nei mercati tradizionali di sbocco (Germania, Stati Uniti e Francia), sia in realtà emergenti (Turchia, Russia, Messico, Cina e India).
Per l’Italia, dunque, i due saloni di Monaco e Düsseldorf hanno rappresentato un appuntamento di grande richiamo, nel corso dei quali le nostre imprese, leader mondiali per elevata qualità, innovazione e competitività, hanno avuto la possibilità di presentare la propria produzione all’industria tedesca (in primo luogo automobilistica, della subfornitura e della produzione di macchinari) che costituisce il principale mercato di sbocco per il comparto italiano delle macchine utensili e dei sistemi di produzione.
Sotto l’aspetto dei prodotti esposti, METAV 2006 ha puntato i riflettori soprattutto sui temi legati all’alta produttività e alla flessibilità dei macchinari. L’attenzione si è focalizzata, in particolare, sulle novità capaci di garantire multifunzionalità (soluzioni produttive a processo completo in grado di integrare le specifiche proprietà di differenti fasi lavorative nel segmento delle macchine da taglio), alte performance qualitative (strumenti che ottimizzano i tempi di produzione e semplificano la lavorazione di nuovi materiali), elevata automazione (macchine dotate di sensori che permettono una significativa riduzione dei tempi di produzione) e servizi accessori (macchinari dotati di processi di simulazione per valutare in anticipo proprietà e performance dei sistemi produttivi).
OLTRE 23 MILA VISITATORI A LAMIERA 2006.
Sono state oltre 23.000 le visite registrate a LAMIERA, l’evento fieristico dedicato alle tecnologie della deformazione che ha tenuto la sua tredicesima edizione, a Bologna, dal 10 al 13 maggio.
Organizzata da CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU e promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, LAMIERA ha proposto l’offerta delle 525 imprese presenti, espressione della più avanzata e qualificata produzione del comparto.
Oltre 1.000 i visitatori stranieri in rappresentanza di 70 paesi, a conferma dell’interesse che la manifestazione e il mercato italiano riscuotono presso gli utilizzatori di tutto il mondo. Sono stati, invece, circa 250 gli operatori del settore che hanno preso parte al fitto programma convegnistico che ha accompagnato LAMIERA per tutta la sua durata.
Grande successo di pubblico anche per LAMBDA. |
|