QUASI IN CENTOMILA ALLA 25° BI-MU.

Grande successo di pubblico per la biennale della macchina utensile, per la prima volta in scena nei nuovi padiglioni di Fiera Milano su un’area di 66 mila metri quadrati. Quasi 1.800 gli espositori da 30 Paesi.

Una nuova sede per un appuntamento consolidato

Si è conclusa lo scorso 10 ottobre la venticinquesima edizione di BI-MU, la biennale delle macchine utensili nata nel 1958 e promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE. Ad ospitare questa edizione una nuova prestigiosa location rappresentata dai padiglioni del nuovo quartiere di Fiera Milano, che ha consentito di estendere la superficie espositiva a ben 66 mila metri quadrati, ripartiti su sette padiglioni.
La “mondiale degli anni pari”, che si presenta insieme alla biennale itinerante EMO come punto di riferimento dello sviluppo del settore di macchine utensili, robot e automazione, ha confermato la grande attenzione suscitata a livello internazionale: quasi un espositore su due proveniva dall’estero, con una rappresentanza di trenta Paesi, dall’Australia a Taiwan; hanno registrato un aumento del venticinque per cento anche i visitatori stranieri, provenienti da ben ottantadue diverse nazioni.
Sono stati in 96 mila a varcare la soglia della venticinquesima BI-MU, facendo registrare un incremento del venti per cento rispetto alle visite della precedente edizione. Numeri da record anche per i 1.771 espositori presenti, che hanno coperto l’intera panoramica della produzione del settore, con l’esposizione di oltre quattromila macchine per un valore complessivo di trecentocinquanta milioni di Euro.

BI-MU e SFORTEC, insieme un’offerta sempre più ampia

A completare l’offerta di macchine utensili, robot, automazione e prodotti ausiliari quali macchine a controllo numerico, componenti ed accessori, come di consueto BI-MU è stata affiancata da SFORTEC, la mostra della subfornitura tecnica, di componentistica e lavorazioni strutturali, promossa da CIS - Comitato Interassociativo Subfornitura (costituito da UCIMU- SISTEMI PER PRODURRE e UNIONCAMERE – Unione delle Camere di Commercio della Lombardia). La rassegna proposta da SFORTEC è stata quest’anno per la prima volta allargata ai servizi per l’industria, che hanno un peso sempre più significativo sulla competitività dei beni strumentali; ospitata in un intero padiglione, ha visto la partecipazione di 78 espositori.

La tradizione della mostra e il futuro del Made in Italy

Ricco anche il calendario degli eventi collaterali legati a BI-MU, che ha celebrato la venticinquesima edizione con un’iniziativa speciale: il filmato “25.BI-MU: MEZZO SECOLO IN MOSTRA”, realizzato con la collaborazione di alcune delle imprese che hanno contribuito a raccontare la storia della mostra, testimoniando l’evoluzione dell’intero settore manufatturiero dal 1958 ad oggi. Il filmato, proiettato nel corso di tutta la manifestazione, è ancora visibile online sul sito www.bimu-sfortec.com. Insieme a ICE – Istituto per il Commercio Estero, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha anche orchestrato un ciclo di incontri tra gli espositori italiani e le imprese utilizzatrici di ogni parte del mondo, all’insegna della promozione del Made in Italy – o del Made by Italians – del settore.

Le rassegne specialistiche e i convegni

Ospitate poi vere e proprie mostre all’interno della mostra, che hanno focalizzato l’attenzione su alcuni comparti specifici del settore delle macchine utensili.
“IL MONDO DELLA SALDATURA” ha presentato le più recenti soluzioni tecnologiche per la saldatura, convenzionale e a controllo numerico, per il taglio termico (a laser, plasma, ossitaglio), per processi quali la lavorazione con fascio di elettroni, la lavorazione ad ultrasuoni ed il taglio a water-jet.
“AMMTECH: IL MONDO DELL’ASSEMBLAGGIO” ha avuto per protagonisti macchine, sistemi e componenti per assemblaggio, manipolazione e movimentazione robotizzata. A patrocinare la rassegna, l’associazione italiana di assemblaggio, AIDA.
”IL MONDO DEGLI STAMPI”, infine, ha fatto il punto sull’evoluzione tecnologica ed organizzativa del comparto, mettendo in evidenza quanto lo sviluppo qualitativo dell’attrezzeria possa contribuire concretamente alla crescita delle imprese utilizzatrici. Si è ripetuto anche l’ormai consolidato appuntamento con il programma di convegni di QUALITY BRIDGE, sui temi della qualità e dell’innovazione produttiva, curato dalla Fondazione UCIMU. Gli argomenti toccati in questa edizione vanno dalla sicurezza all’organizzazione dei processi produttivi, dall’implementazione della competitività alla ottimizzazione della progettazione, senza trascurare gli approfondimenti tecnici per la gestione di macchine ad alte prestazioni.

Pianeta Giovani, un terreno di dialogo col mondo della scuola

Nel corso della BI-MU, è stato dedicato un apposito spazio anche al progetto FABBRICA PER L’UOMO, sostenuto da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE con la finalità di presentare i contorni del settore della macchina utensile: PIANETA GIOVANI è il nome dell’iniziativa messa a punto in occasione della mostra per creare un’occasione di dialogo con gli studenti in visita alla BI-MU. PIANETA GIOVANI è stato animato da una serie di incontri con gli studenti di una trentina di istituti tecnici e licei tecnologici, nel corso dei quali sono state presentate le peculiarità dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot ed automazione e le prospettive di occupazione nel settore. I giovani visitatori hanno avuto anche occasione di conoscere le iniziative promosse da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE per il mondo accademico, quali i Premi UCIMU, corsi e progetti di formazione e ricerca.

Consorzio Distributori Utensili
Caponago (Milano) - tel. 02 95 74 6 081

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