Speciale strumenti di misura e controllo
IL MERCATO PREMIA I MARCHI CHE INVESTONO IN RICERCA.

Una rapida panoramica delle più interessanti novità del settore, proposte da alcuni dei marchi che hanno fatto la storia della strumentazione per la misura e il controllo.

Precisione micrometrica, accuratezza estrema, ripetibilità. Ma anche facilità d’uso e di lettura, protezione, versatilità. Gli strumenti di misura e controllo continuano la loro corsa verso il futuro, muovendosi su questo doppio binario. Una corsa che nemmeno il difficile andamento del settore produttivo italiano ha in qualche modo frenato.
Anzi, al contrario, se di un fenomeno si può parlare, questo è rappresentato dalla divaricazione che il mercato ha saputo generare fra i produttori di apparecchiature, strumenti e macchine di misura. Da un lato i prodotti tendenzialmente “low cost”, che in questo particolare settore si sono certamente diffusi per effetto dell’avvento sul mercato di nuovi attori, spesso imitatori. Dall’altro i marchi storici che, se non hanno indubbiamente trascurato un forte impegno nel tentativo di collocarsi in un ottimale orizzonte qualità-prezzo, hanno tuttavia certamente puntato una volta di più sulla carta della ricerca e dello sviluppo, per tentare nuove strade e mettere a punto nuove soluzioni, in linea con l’evoluzione delle esigenze, sempre più complesse, della propria clientela.

I marchi storici, se non hanno indubbiamente trascurato un forte impegno nel tentativo di collocarsi in un ottimale orizzonte qualità-prezzo, hanno tuttavia certamente puntato una volta di più sulla carta della ricerca e dello sviluppo, per tentare nuove strade e mettere a punto nuove soluzioni, in linea con l’evoluzione delle esigenze, sempre più complesse, della propria clientela.


LO “SWISS MADE” DI TESA

È il caso di Tesa, azienda svizzera storicamente presente sul mercato italiano, che a partire dal 2000 ha fatto crescere in maniera esponenziale i propri investimenti in Ricerca e Sviluppo, con l’obiettivo dichiarato di proporsi sempre più come uno degli attori più innovativi nel panorama.
Migliorare sistematicamente le prestazioni ottenendo nel contempo l’abbassamento significativo dei loro costi, così da rendere i suoi prodotti accessibili e competitivi anche in termini di prezzo: è questa la filosofia con cui Tesa guarda al mercato. Ed è un processo che interessa una gamma particolarmente ampia di strumenti e sistemi di misura destinati alle più svariate applicazioni. Tra le ultime tecnologie proprietarie sviluppate, vale la pena di ricordare le macchine di misura tridimensionali, le macchine ottiche, la linea delle teste di misura Tesastar per macchine 3D, la nuova gamma di misuratori a tecnologia magnetica, protetti contro i fluidi e lo sporco.
Due, in particolare, le novità che intendiamo evidenziare.

Tesa-Hite Magna: l’innovazione negli altimetri..

Leader mondiale nella produzione di misuratori verticali, Tesa propone una linea di altimetri – la Tesa-Hite Magna, con corse da 400 e 700 mm – che si propone particolarmente interessante non solo per l’ottimale rapporto qualità-prezzo, ma anche per le numerose caratteristiche innovative. Certificati SCS (analogo SIT), questi altimetri hanno infatti grande corsa di misura e grande versatilità di misura (altezze, interassi, diametri in automatico, scarti di parallelismo). Progettati per durare nel tempo e proporsi quindi come partner ideali nelle officine, hanno l’elettronica completamente protetta contro la penetrazione di liquidi e polveri.


Tesa MH3D a controllo numerico: la novità nelle macchine di misura tridimensionali.

La linea delle macchine di misura tridimensionali Tesa si arricchisce con le nuove MH3D a controllo numerico. Si tratta di una novità assoluta per questa azienda: la Tesa MICRO-HITE 3D DCC è infatti la prima macchina di misura tridimensionale interamente motorizzata sviluppata all’interno del gruppo Hexagon e prodotta in Svizzera.
Disponibile in due diverse versioni - con corse di misura 440X500X410 mm e 440X700X410 mm – monta le nuove teste TESASTAR e dispone di rack per il cambio dei tastatori. Ma a fare la differenza è soprattutto il software professionale PCDMIS Pro di cui sono dotate, riconosciuto a livello mondiale.
Questo sistema unico si presenta dunque come una sintesi perfetta in termini di meccanica, elettronica e software applicativo.
La MH3D DCC è l’ultima nata della famiglia MH3D, la cui capostipite, la macchina manuale, è ormai divenuta il riferimento di mercato in termini di rapporto prezzo-prestazioni e facilità d’uso, avendo permesso a centinaia di piccole/medie aziende italiane di avvicinarsi al mondo della misura tridimensionale, senza sostenere investimenti in personale dedicato.

 

MITUTOYO: DALL’ORIENTE IL SEGRETO DELLA MISURA

Altro grande e storico protagonista della metrologia internazionale, fortemente radicato nel nostro Paese, è Mitutoyo. Un marchio che porta in sé tutta la saggezza orientale: “tre” e “pienezza” sono infatti i significati del nome che il suo fondatore nel 1934 ha scelto per questa azienda, indicando anche la strada da percorrere. La strada dell’energia che individua gli obiettivi e li realizza, quella della determinazione unita alla coerenza, e anche quella della provvidenza, che aiuta l’uomo nelle sue imprese. Dal primo micrometro realizzato nel 1934 ad oggi, Mitutoyo ha prodotto strumenti di misurazione per ogni settore industriale - dall’areonautico al farmaceutico, dall’alimentare al meccanico, dall’elettronico all’automobilistico - seguendo passo dopo passo lo sviluppo e stimolando le aziende a produrre di più e meglio. Alla base un’attività costante di ricerca con l’obiettivo di realizzare sempre nuovi strumenti per misurare, tarare, perfezionare la qualità della produzione e renderla più competitiva.
Dall’esclusivo metodo di misurazione ABSolute System, alla impermeabilizzazione degli strumenti, all’originale calibro solare, ai sensori, ai sistemi di misura al laser, alle più precise macchine ottiche tridimensionali senza contatto, Mitutoyo offre all’industria più libertà e nuove grandi opportunità di scelta. Sono infatti più di 5000 i prodotti Mitutoyo: dal più semplice accessorio allo strumento di misurazione più sofisticato. Cinquemila prodotti per controlli mono-bi-tridimensionali che riguardano analisi di forme e sagome, rugosità, circolarità, spessore, durezza. Con un occhio rivolto alla semplicità e uno alla tecnologia. E uno sguardo al futuro.
Anche in questo caso due le novità più interessanti da segnalare.

Hyper MF/MF-U Mitutoyo: i microscopi di misura con la maggior accuratezza.

Per rispondere alle esigenze di mercato di strumenti di misura ad alta precisione non a contatto, specialmente nei campi dell’elettronica, dei semiconduttori, dell’Information Technology e dell’automotive, Mitutoyo ha recentemente sviluppato una serie di microscopi ad alta precisione di misura, applicando le tecnologie delle macchine di misura ottiche ai microscopi.
L’Hyper MF e l’Hyper MF-U utilizzano la tavola di misura posizionata su di una base altamente rigida e una riga ottica a bassa dilatazione termica (0,02*10-6/°C). Grandi le prestazioni che sono in grado di assicurare, grazie alla tavola di grosse dimensioni (X 250, Y 150, Z 150 mm) e grande accuratezza (0,9 +3L/1000µm) di cui sono dotati, che assicura anche elevata capacità di carico (30 Kg). I movimenti xyz di questi innovativi microscopi sono motorizzati: i servomotori guidati dal joystick permettono un movimento micrometrico di 0,1 mm e si possono eseguire spostamenti fino a 30 mm/s in movimento rapido. Con il movimento gestito dal joystick la tavola può eseguire spostamenti anche in diagonale.
Esiste inoltre una funzione denominata “Tracking Focus” che, con l’aiuto del laser, mantiene sempre a fuoco la superficie. Il risultato di questo eccellente autofocus aumenta l’operatività e la ripetibilità delle prestazioni.
Per l’analisi e l’archiviazione dei da-ti, vi è infine la possibilità di abbinare al microscopio il QM-Data200, processore di dati per effettuare misurazioni e calcoli in maniera estremamente rapida e semplice, o il Vision Unit con rispettivo Pc abbinato, avanzato sistema software per effettuare, valutare i dati delle misure, documentarli chiaramente e archiviarli.

Comparatori Digimatic Indicator ID-N e ID-B Mitutoyo: la più elevata resistenza.

Per effettuare misurazioni in linea, laddove esistono condizioni di spazio difficili e si richiede un grado di protezione particolarmente elevato, Mitutoyo propone i due comparatori digitali multifunzione Digimatic Indicator ID-N e ID-B. Caratterizzati da una notevole compattezza e da un grado di protezione IP66, garantiti per resistere all’azione aggressiva degli oli, questi nuovi comparatori sono dotati del sistema Absolute Mitutoyo (che consente di evitare la ricerca del punto zero della scala di misura) e di un LCD-display con visualizzazione reversibile, che consente di effettuare misure multi-direzionali. Presentano inoltre una visualizzazione grafica del giudizio di tolleranza tipo ”passa/nonpassa”.

 

VISION ENGINEERING: SISTEMI OTTICI AVANZATI

Colmano il vuoto esistente tra i comuni microscopi ottici e le macchine di misura o ispezione con telecamera i sistemi ottici di Vision Engineering. Una fascia di prodotto di grande interesse e ampia prospettiva quella occupata dall’importante gruppo inglese, nato nel 1958 e divenuto ben presto uno dei costruttori di microscopi tra i più innovativi e dinamici a livello internazionale, con brevetti a copertura mondiale per tecnologie che ottimizzano le prestazioni ergonomiche di numerosi microscopi ottici. Ne è un esempio significativo la tecnologia Dynascope®, presente su tutte le apparecchiature Vision Engineering, studiata per l’ispezione visiva senza oculari e la misurazione senza contatto, che consente una serie di benefici per l’operatore ed assicura una precisione del sistema in grado di soddisfare le aspettative più elevate.
In particolare il sistema di misura Kestrel® è l’alternativa più innovativa e tecnologicamente superiore al classico proiettore di profili.

Mantis: sistema ottico di visione stereo.

Si chiama Mantis l’unica gamma brevettata di sistemi ottici di visione senza oculari, per complicate applicazioni che richiedono un’eccellente qualità di ispezione per periodi prolungati. Un punto di forza, questo, che ha portato Mantis a diventare lo standard indiscusso a livello mondiale per la sua ergonomia e l’ingrandimento di alta qualità.
Anche Mantis, come tutta la gamma di prodotti Vision Engineering, incorpora la tecnologia brevettata della pupilla in uscita allargata: una tecnologia che abbina i vantaggi dei microscopi ottici (immagini ad alta risoluzione e brillanti) con quelli delle videocamere (immagine ampia e facilità d’uso). Proprio la combinazione della risoluzione del microscopio, della qualità dell’immagine e la tecnologia brevettata della pupilla in uscita allargata ha come risultato la maggiore precisione, velocità ed efficienza dell’operatore. L’ultima generazione di Mantis unisce i più moderni vantaggi della progettazione ottica, degli stampi plastici e dell’illuminazione LED. La semplicità e l’economicità delle configurazioni si affianca alla compattezza e funzionalità delle unità. La vasta possibilità di scelta dell’ingrandimento (fino a 20X), i vantaggi dell’illuminazione fredda a LED (senza ombre, sia di superficie che trasmessa), l’ampia distanza di lavoro e la larga profondità di campo, oltre alla stabilità della struttura per ispezioni ad alto ingrandimento, ne sono le caratteristiche più interessanti. Due i modelli proposti. Il Mantis Compact, conveniente, compatto e flessibile, dal design moderno e brevettato, rappresenta un ottimo rapporto qualità/prezzo, dispone di obiettivi a cambio rapido 2X, 4X e 6X, illuminazione a luce fredda tramite LED, scelta di stativi (braccio flessibile o a colonna), permettendo una visione reale dei colori, un’ampia distanza di lavoro, una straordinaria coordinazione tra occhio e mano per applicazioni manuali e la massima libertà di movimento della testa. La distanza di lavoro varia da 73mm a 96mm e il campo visivo da 19,2mm a 27,5mm. Il Mantis Elite, caratterizzato da alte prestazioni ed un’ampia gamma di accessori, dal design ultra-moderno, fornisce prestazioni ottiche eccellenti, dispone di obiettivi 4X e 20X (torretta porta obiettivi a cambio rapido), illuminazione a luce fredda tramite LED, scelta di stativi (braccio flessibile o a colonna), permettendo una visione reale dei colori, un’ampia distanza di lavoro e un campo visivo allargato (immagine sullo schermo extra-large). La distanza di lavoro varia da 29mm a 96mm e il campo visivo da 6,5mm a 34mm.

Kestrel: partner d’eccellenza nella misura.

Kestrel® è un sistema di misura su due assi con precisione e definizione ottica di qualità superiori, la cui configurazione è ideale per applicazioni in laboratorio ed in linea. Grazie all’evoluzione della tecnologia a proiezione dell’immagine Dynascope®, Kestrel® consente immagini ad alto contrasto e risoluzione anche di campioni complicati in un’ampia gamma di materiali.
Le immagini sono visibili su di uno speciale ed ergonomico schermo ottico ad alta risoluzione. Questo permette di eliminare le difficoltà operative legate all’uso degli oculari, mantenendo però, i benefici in termini di qualità dell’immagine. Misurare con precisione componenti complessi richiede una alto e chiaro contrasto visivo del soggetto da misurare e precisione meccanica per assicurare la ripetibilità.L’ottica consiste in un’immagine monoscopica distribuita su due canali, ottica corretta all’infinito grazie all’uso della tecnologia ad espansione della pupilla in uscita: Dynascope®. Il reticolo a croce pre-centrato è visibile su entrambi i canali. Sono disponibili reticoli custom, su richiesta, pre-centrati anche su un solo canale. L’ingrandimento va da 10X a 50X, con obiettivo ad ampia apertura, la distanza di lavoro da 61mm a 81mm e il campo visivo da 2,9mm a 14,2 mm (a seconda dell’obiettivo).
Il sistema Kestrel® è disponibile con illuminazione a luce trasmessa, da sotto, con lampada alogena da 30W; illuminazione a luce riflessa, da sopra, con fibra ottica circolare a 6 punti luce e lampada alogena 150W, o in alternativa 2 lampade alogene da 30W orientabili; e come ulteriore opzione illuminazione Episcopica, direttamente dall’obiettivo, 100W.
Il sistema di misura è composto da una tavola di precisione in alluminio, con movimento su tre piani con sfere auto-livellanti e le dimensioni massime della Tavola di Misura sono di 150mmx100mm.
L’acquisizione delle immagini può avvenire utilizzando una macchina fotografica digitale ad alta risoluzione o una video camera CCTV (per VED o riprese live). I dati di misurazione possono essere calcolati utilizzando il visualizzatore Serie Quadra-Chek 200 che ha le seguenti caratteristiche: display alfa-numerico e grafico , multilingue, porta parallela per stampante/RS 232, correzione non lineare dell’errore (pre-installata), 2 o 3 assi, programmabile, allineamento automatico.

 

STANLEY: LA MISURA A PORTATA DI MANO

Anche se le sue origini ci riportano addirittura alla metà dell’Ottocento e ci conducono al di là dell’Atlantico, a New Britain, Connecticut, la presenza di Stanley in Italia è ormai oltre modo consolidata, dal momento che dura da oltre 45 anni, e precisamente dal 1961. Una storia estremamente diversificata, in quanto spazia a 360 gradi dall’utensileria manuale alla strumentazione elettronica, dall’utensileria meccanica ai sistemi di stoccaggio e scaffalatura.
All’interno della sua produzione, un posto di rilievo è comunque occupato dagli strumenti di misura. E in quest’ambito, accanto ai flessometri che rappresentano il prodotto forse più conosciuto ed utilizzato in ogni settore industriale, Stanley ha recentemente introdotto un’importante novità: il laser.

Misuratori laser Stanley TLM 300, TLM 210 E TLM 130.

Stanley sposa la tecnologia laser, con la nuova serie di misuratori TLM utilizzabili per interni ed esterni. Precisi, leggeri, antischoc, maneggevoli e compatti, sono ideali per effettuare con semplicità e rapidità misurazioni e, quindi, realizzare velocemente preventivi.
Tre, in particolare, i modelli proposti.
Il modello TLM 300: ha un livello di precisione ± 2 mm e una portata da 5 cm a 200 metri. Dotato di mirino telescopico integrato, livella incorporata, base estraibile e aggancio per treppiedi, offre molteplici funzioni: distanza, area/volume, timer, addizione e sottrazione, misura di angoli, memoria, misura continua, Pitagora, trapezio, distanza minima/massima.
Il modello TLM 210 ha invece precisione ± 3 mm e portata da 5 cm a 100 metri. Distanza, area/volume, addizione e sottrazione, distanza minima/massima sono le sue principali funzioni.
Infine il modello TLM 130 ha precisione ± 3 mm e portata più ridotta (da 10 cm a 30 metri). Oltre alla funzione calcolatrice, consente la misura delle distanze, il calcolo di aree e volumi, il calcolo dei perimetri, oltre alla funzione “tracking”.

 

ELBO CONTROLLI: ANCHE GLI UTENSILI VANNO MISURATI

Progettare e realizzare macchine per misurare e controllare gli utensili è la sua mission: ed Elbo Controlli la interpreta così alla perfezione, da essersi riuscita ad affermare in oltre trenta Paesi del mondo, conquistando la leadership per numero di macchine vendute. Un ottimo successo per questa azienda italiana, sorta solo poco più di vent’anni or sono, ma che ha saputo bruciare le tappe. Così oggi, Elbo Controlli è una delle più conosciute aziende produttrici di apparecchiature elettroniche per macchine utensili a livello nazionale e internazionale: macchine per preregistrazione, misura, ispezione utensili e visualizzatori di quote. Alla base di questi risultati sta senza dubbio la sua capacità di offrire soluzioni meccaniche ed elettroniche di livello ma a prezzi competitivi. Essere all’avanguardia senza dare la possibilità alle aziende di accedere alla tecnologia per l’alto costo economico è infatti una strategia che non porta lontano. Il mercato paga ciò che può permettersi e rinuncia, anche se a malincuore, a ciò che potrebbe dare maggiori risultati e miglioramenti delle condizioni di lavoro in termini di precisione e facilità di esecuzione. Tra le sue novità, spicca senza dubbio il PFM, Pulling Force Meter.

PFM by Elbo Controlli: misura la forza di serraggio dei mandrini.

Nelle lavorazioni meccaniche di precisione è importante che l’errore di eccentricità (run-out) sia estremamente contenuto. In particolare nella barenatura profonda è fondamentale che l’utensile non subisca oscillazioni fuori asse. Le cause di una rotazione eccentrica possono essere diverse. La più importante, ma anche la meno considerata, è la forza con cui il cono del portautensile viene ancorato nella sede conica del mandrino macchina utensile. Lo strumento PFM (Pulling Force Meter) di Elbo Controlli permette di misurare in modo semplice e veloce la forza di serraggio dei mandrini delle macchine utensili o delle macchine presetting. Grazie ad adattatori intercambiabili è possibile misurare la forza di serraggio per i coni ISO/BT, SK, ASME, BIG + PLUS, NIKKEN 3LOCK 40/50. Le misure lette in kg hanno una tolleranza approssimativamente del 3%. La precisione e la ripetibilità sono relative alle condizioni di impiego e all’esatto posizionamento nel mandrino portautensile macchina.

E 450: per la preregistrazione, la misura e l’ispezione degli utensili.

Per la preregistrazione, misura/ispezione degli utensili ELBO CONTROLLI propone il preset E450 in abbinamento all’inedito sistema telecamera TWINVISION-S. I progetti E450 e TWINVISION-S, studiati interamente da ELBO CONTROLLI, si distinguono per il profondo sviluppo degli aspetti legati all’ergonomia ed alla semplicità di utilizzo, ma anche per l’accuratezza delle lavorazioni meccaniche e l’attenta scelta di materiali e componenti, che consentono di garantire nel tempo le prestazioni di un sistema di alta qualità. TWINVISION-S è il nuovo ed esclusivo sistema a telecamera con doppia funzione ispezione/misura. Un solo sensore di immagine C-MOS gestisce le due funzioni in abbinamento alla doppia sorgente di illuminazione. Un innovativo sistema anulare MULTI LED, con regolazione della luminosità, consente una ottimale illuminazione della superficie del tagliente in modalità ispezione. La soluzione con una sola telecamera consente di poter effettuare misurazioni affidabili anche in modalità ispezione: infatti l’immagine non è deformata da errori di parallasse tipici dei sistemi multicamera. Per completare il sistema esiste la possibilità di selezionare i colori rosso/giallo/azzurro in alternativa al B/N per ottenere ispezioni più accurate, evidenziando la presenza di eventuali micro-rotture ed imperfezioni sulla superficie dell’utensile.

Consorzio Distributori Utensili
Caponago (Milano) - tel. 02 95 74 6 081

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