EMO 2007: TORNA L’APPUNTAMENTO CON LA LAVORAZIONE DEI METALLI.
Ad Hannover dal 17 al 22 settembre in esposizione le ultime novità del settore.

Dal 17 al 22 settembre 2007 torna l’EMO di Hannover, la biennale del settore delle tecniche per la lavorazione dei metalli e delle macchine utensili. Ben 160.000 visitatori specializzati di 82 diversi Paesi hanno visitato l’edizione 2005, che ha visto schierati, con i loro prodotti e con i loro servizi, ben 2 mila espositori di 41 diversi Paesi.
Ma, stando alle adesioni già pervenute, l’edizione di settembre sarà ancora più densa e ricca di presenze. Alla base sta la robusta domanda mondiale di beni di investimento. L’industria internazionale della macchina utensile ha raggiunto infatti valori di produzione record lo scorso anno, e per quest’anno il trend si conferma in ulteriore crescita. E si prevede che nel 2007 le cose andranno ancora meglio.
Il suo ampio fronte espositivo comprende innanzitutto macchine utensili e sistemi di produzione per la lavorazione ad asportazione e per la lavorazione a deformazione come elemento chiave della produzione industriale, e inoltre utensileria, flusso automatizzato dei materiali, software e comandi per l’intera tecnica di produzione, sistemi e componenti per l’automazione, sistemi di gestione della misura, del controllo e della qualità, macchine e sistemi per la costruzione di utensili e di stampi.
EMO è nota come uno dei principali punti di riferimento per la presentazione delle innovazioni del settore: tra i suoi visitatori figurano esperti di differenti settori industriali quali industria meccanica e industria automobilistica con i loro subfornitori, aerotecnica e tecnica aerospaziale, meccanica di precisione e ottica, costruzione navale, tecnica medicale, costruzione di utensili e stampi, costruzione in acciaio e costruzione leggera
UN PO’ DI STORIA
La prima EMO Hannover si è tenuta nel settembre 1977. Ma la manifestazione si era svolta già due anni prima a Parigi come Esposizione Internazionale della Macchina Utensile. E ancora prima di allora l’organizzazione europea di riferimento dell’industria della macchina utensile CECIMO (Comité Européen de Coopération des Industries de la Machine-Outil) aveva organizzato, dall’inizio degli anni ’50, dodici esposizioni di settore in località diverse limitando la possibilità di partecipazione ai soli espositori europei. Il business della macchina utensile, però, diventava sempre più internazionale. Su iniziativa dell’Associazione dei Costruttori Tedeschi di Macchine Utensili VDW (Verein Deutscher Werkzeugmaschinen-fabriken) la rassegna è stata infine aperta ai produttori di tutto il mondo.
Alla prima EMO Hannover si presentarono 1.619 espositori di 29 Paesi su di una superficie netta di 116.700 m²: rispetto alla prima edizione di Parigi già questo significava un incremento del 18 per cento nel numero degli espositori e addirittura del 24 per cento nell’area occupata. Fin dai suoi inizi, in effetti, la EMO si qualificava come la più completa mostra internazionale a livello mondiale per l’industria della lavorazione dei metalli. Con questa fisionomia nei suoi 30 anni di vita la manifestazione è andata costantemente accrescendo la propria importanza sino a diventare il maggiore forum internazionale dell’innovazione per il settore.
Fino al 2003 la EMO si è tenuta a cadenza alternata secondo lo schema: Parigi, Hannover, Milano, Hannover. Poi il CECIMO ha stabilito una nuova e diversa rotazione del calendario, che prevede ora la cadenza Hannover, Hannover, Milano. |
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