EMO HANNOVER: MENO GIORNI, PIÙ VISITATORI ED ESPOSITORI.
Grande successo per l’edizione 2007: oltre 165 mila visitatori e 2.120 espositori. Ammonta a più di 4 miliardi di Euro il volume degli ordini generati dalla manifestazione.

Prima edizione a durata ridotta, dagli otto giorni tradizionali ai sei, per la EMO Hannover, che ha chiuso lo scorso settembre con un bilancio davvero positivo: più espositori, più visitatori, più internazionalità.
Oltre 166.500 i visitatori che hanno varcato le porte di Hannover tra il 17 e il 22 settembre per acquistare macchinari, per fare ordini e per informarsi sulle novità per la lavorazione dei metalli. Sono il 4 per cento in più rispetto all’edizione di due anni fa. Anche il numero degli espositori –pari a 2.120 aziende provenienti da 42 Paesi– è aumentato del 5 per cento, e la superficie occupata –pari a 180.158 metri quadrati– del 12 per cento rispetto alla scorsa edizione.
La EMO Hannover 2007 ha dato un’importante spinta al business internazionale della macchina utensile. Secondo l’indagine ufficiale sugli espositori, la manifestazione ha generato un volume di ordini superiore ai 4 miliardi di Euro. Oltre la metà degli espositori si aspetta inoltre altre positive ripercussioni sul business europeo. Altrettanto positivo è il giudizio degli espositori EMO sulla manifestazione in generale. Più di due terzi si sono detti soddisfatti. Alla valutazione positiva contribuisce anche il fatto che gli espositori sono riusciti a entrare efficacemente in contatto con i loro gruppi target più importanti, primi fra tutti l’industria automobilistica e i suoi subfornitori, l’industria meccanica e tutti i comparti dell’industria della lavorazione e del trattamento dei metalli. Anche altri importanti indicatori del ruolo di riferimento della EMO Hannover, in particolare il profilo internazionale dei visitatori, rivelano valori in crescita. Oltre il 37 per cento dei visitatori specializzati provenivano dall’estero, da oltre 80 diversi Paesi.Come massimo forum dell’innovazione per l’industria della lavorazione dei metalli, la EMO Hannover 2007 ha presentato numerose innovazioni pronte per il mercato che erano state proposte come prototipi durante la scorsa edizione. Una soluzione presente in molti nuovi prodotti quest’anno è la riduzione dei tempi morti. Molti costruttori di macchine utensili hanno ridotto notevolmente i tempi del cambio utensile o sono in grado di simulare in anticipo la procedura di messa a punto riducendo notevolmente i costi orari delle macchine.
Altro tema importante di questa edizione è stata l’integrazione dei sistemi di controllo nel processo di produzione: una soluzione che nasce dalla collaborazione tra costruttori di macchine utensili e software house per la realizzazione di nuovi prodotti che aiutino a migliorare la produttività dei clienti, ottimizzando il processo di produzione, ad esempio dal punto di vista dei tempi o della qualità delle superfici. Il simposio tecnico internazionale sulla “Costruzione leggera intelligente” ha messo poi a fuoco una tendenza emergente di grande importanza: esperti di riferimento hanno affrontato i diversi aspetti dell’innovativa tecnica della costruzione leggera, analizzandoli sia dal punto di vista del cliente sia dal punto di vista degli offerenti di sistemi di produzione. Anche quest’anno la EMO Hannover ha confermato poi il suo ruolo di vetrina sulle prospettive di lavoro in ambito industriale per i giovani. Circa 10.000 studenti di istituti di formazione di base e di istituti ad orientamento professionale si sono presentati alla EMO per informarsi sulle possibilità di lavoro e di carriera nel settore delle macchine utensili. Ventiquattro tra aziende e organizzazioni di vario tipo erano a disposizione in un’area dedicata per presentare da vicino ai giovani le moderne tecnologie per la lavorazione dei metalli, passando dai macchinari high-tech ai sistemi di controllo, allo sviluppo del software, all’automazione.
L’appuntamento è quindi per la prossima EMO, in programma a Milano dal 5 al 10 ottobre 2009.
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